Fabio Mazzari della soap Vivere ricorda Fiorenza Marchegiani: “Si era isolata, non rispondeva più alle telefonate”
Per nove stagioni sono stati Alfio Gherardi e Letizia Visconti, l'imprenditore e la moglie al centro degli intrecci familiari di Vivere, la soap opera di Canale 5 ambientata sul lago di Como che ha accompagnato i pomeriggi televisivi degli italiani dal 1999 al 2008. Fabio Mazzari ricorda così Fiorenza Marchegiani, l'attrice morta l'11 agosto ad Albano Laziale a 73 anni: "Per me è un dolore enorme. In questi anni ho vissuto due lutti profondissimi: nel 2020 ho perso mia moglie nella vita reale e oggi ho perso quella che, nel mondo della finzione, era mia moglie. Sono due dolori diversi, naturalmente, ma quello per Fiorenza è un lutto dolorosissimo, perché negli anni avevamo costruito un legame davvero speciale". Le sue parole sono state raccolte da SuperGuida TV.
La coppia che il pubblico credeva vera
La chimica tra i due attori sullo schermo aveva finito per confondere i telespettatori, convinti che la relazione tra Alfio e Letizia proseguisse oltre le riprese. "La maggior parte del pubblico pensava che fossimo una coppia anche nella vita, perché tra noi c'erano un feeling e una chimica particolari", ricorda Mazzari. "Fiorenza era bellissima, bravissima, aveva uno stile e un'eleganza straordinari, perfetti per il personaggio che interpretava. Ma al di là della professionalità, tra noi si era creato qualcosa di autentico".
Un'intesa che gli autori della soap avevano imparato a sfruttare: "Le nostre scene funzionavano molto bene proprio perché avevamo un'intesa forte. C'era una grande naturalezza. Probabilmente anche gli sceneggiatori se ne accorgevano e, in qualche occasione, scrivevano i dialoghi quasi su misura per noi. Tutto veniva fuori in maniera fluida, spontanea, molto bella".
La foto che l'attore vorrebbe ritrovare
Nel racconto di Mazzari affiora anche il ricordo di appuntamenti pubblici a cui i due partecipavano insieme ai rispettivi compagni: "Ricordo fotografie e occasioni nelle quali sembravamo quasi una coppia reale, pur avendo accanto i nostri rispettivi compagni. Era evidente quanto fossimo legati". C'è un'immagine, in particolare, che l'attore vorrebbe recuperare: "Il mio personaggio era spesso molto serio, mentre io nella vita sono più burlone, più giocoso. Riuscivo a farla ridere molto e ricordo una foto in cui Fiorenza ride di gusto. Se riuscirò a ritrovarla, sarà un'immagine ancora più preziosa, perché oggi la guarderei con occhi completamente diversi".
Gli ultimi anni lontano dai riflettori
Dopo la chiusura di Vivere nel 2008, i percorsi professionali dei due attori si erano divisi, ma i contatti non si erano interrotti del tutto. Mazzari racconta di un periodo complicato attraversato dall'attrice negli ultimi anni: "Fiorenza aveva attraversato un periodo molto difficile. Non credo fosse semplicemente legato al lavoro: era una donna che sapeva scegliere e che, quando voleva, sapeva anche dire di no. Penso che avessero pesato diversi elementi della sua vita, dalla perdita del marito al figlio ormai adulto, che aveva preso la sua strada. Ho avuto l'impressione che si fosse sentita molto sola".
Secondo il suo racconto, fu Marchegiani a cercarlo: "Mi telefonò un paio di volte e mi disse che aveva bisogno di parlare con una persona cara. Parlammo a lungo. Alla fine mi disse: "Chiamami quando vuoi, mi fa bene". Io la richiamai e lei mi rispose ripetendomi la stessa cosa. Poi la chiamai una terza volta e non rispose più". Un progressivo allontanamento che, sempre secondo Mazzari, avrebbe riguardato anche un altro collega: "A un certo punto aveva scelto di isolarsi. Non rispondeva più alle telefonate. So che non stava bene e che si era ritirata a Osimo, nelle Marche, il luogo delle sue origini".
L'attore si ferma prima di formulare ipotesi sulle cause della morte, che restano non note: "Non so dire quanto una depressione possa avere conseguenze sul piano fisico e fisiologico, e non voglio fare supposizioni. Posso soltanto dire che mi addolora pensare a una donna così luminosa, splendida e piena di vita che, alla fine, si è trovata a combattere una battaglia così difficile".
La beffa di un ritorno che arriva adesso
C'è una coincidenza che rende questa scomparsa più stridente. Vivere è tornata disponibile su Mediaset Infinity, dove le stagioni vengono ricaricate una al mese: Fiorenza Marchegiani muore mentre il suo personaggio più popolare sta riconquistando un pubblico, quello che nel 1999 non c'era o era troppo giovane per seguirla. La soap ha chiuso nel 2008 dopo 2.130 puntate e tre Telegatti, con un picco di cinque milioni di spettatori nel mezzogiorno di Canale 5. Numeri che oggi nessun prodotto quotidiano italiano avvicina.