Enrico Mentana difende Gaia Tortora: “Non ha mai sostenuto il sì attraverso il Tg La7”

Nel corso delle settimane che hanno preceduto il referendum sulla giustizia, si è parlato molto del ruolo di Gaia Tortora, vicedirettrice del Tg La7 che ha avuto prese di posizione molto nette a favore del sì. Una questione che ha sollevato non poche polemiche, anche in relazione a un sostanziale tema di mancanza di imparzialità che in molti hanno contestato alla giornalista.
Le parole di Mentana a Tv Talk
A risponderne anche Enrico Mentana, direttore del Tg La7, che ne ha parlato a Tv Talk dove è stato ospite nel corso della puntata andata in onda sabato 28 marzo. Tra gli analisti qualcuno ha chiesto al direttore, collegato con il programma condotto da Mia Ceran, una sua presa di posizione sulla questione. Mentana ha precisato: "Non si è esposta attraverso il nostro telegiornale, lo ha fatto da ospite in altre trasmissioni e si è esposta da figlia di Enzo Tortora, perché sa di cosa parla, perché il padre ha vissuto un'odissea giudiziaria terrificante, i magistrati che lo hanno ingiustamente condannato hanno fatto carriera anche dopo e il solo che si fosse accorto della sua innocenza non ha fatto carriera. non capisco proprio chi inveisca contro Gaia Tortora per quella sua storia".
Quindi Mentana ha aggiunto: "Premesso che ognuno ha il diritto di essere pro o contro qualsiasi scelta referendaria, in questo caso io sto dalla parte di Gaia Tortora al cento per cento e non perché l'ho scelta come una delle mie collaboratrici al giornale".
La serie su Enzo Tortora di HBO Max
Mentana si riferisce naturalmente alla vicenda di malagiustizia di cui è stato vittima proprio Enzo Tortora, costretto a un calvario di 7 anni nel corso dei quali è passato dall'essere volto televisivo tra i più amati e conosciuti del Paese ad avere una vita distrutta e uscirne innocente solo a pochi mesi dal decesso. Una vicenda ripercorsa dalla serie Tv di Marco Bellocchio, Portobello, disponibile su HBO Max.