È morto Carlo Cecchi, attore a teatro e al cinema: aveva 86 anni

È morto Carlo Cecchi, attore e regista al cinema e a teatro. Il prossimo 25 gennaio avrebbe compiuto 87 anni. Sconosciute per il momento le cause del decesso. Nato a Firenze nel 1939, ha lavorato in diversi progetti di rilievo: significativa, ad esempio, la sua interpretazione dello spettacolo teatrale Finale di partita di Samuel Beckett, mentre per il cinema quella di Renato Caccioppoli in Morte di un matematico napoletano diretto da Mario Martone. Nel 2007 ha vinto il Premio Gassman come miglior attore teatrale italiano.
Carlo Cecchi è nato a Firenze il 25 gennaio 1939 ed è diventato negli anni una delle figure più significative per il teatro italiano, alternando questo mondo a quello cinematografico. Si è diplomato come attore presso l'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico e nel 1982 è stato regista e attore di Ivanov di Anton Čechov. Con lui hanno lavorato anche altri nomi diventati poi celebri nel panorama, come Remo Girone, Vincenzo Salemme, Anna Bonaiuto. Tra le sue opere teatrali, in cui ha recitato in prima persona, si ricordano Finale di partita di Samuel Beckett, che gli è valso nel 1994 il premio come miglior spettacolo e come miglior regia.

Per quanto riguarda il mondo cinematografico, ha recitato in diversi film come Morte di un matematico napoletano diretto da Mario Martone (1991), ma anche La fine è nota di Cristina Comencini (1993), La Scorta di Ricky Tognazzi (1993), L'arcano incantatore di Pupi Avati (1996), Il bagno turco di Ferzan Ozpetek (1997). Nel 2007 si è aggiudicato il Premio Gassman come miglio attore teatrale italiano. Ha recitato anche in alcune serie tv, come Un passo dal cielo 6 nel 2021. Nel corso della sua carriera ha ricevuto un David Speciale e due candidature come miglior attore protagonista prima per Morte di un matematico napoletano e per Miele.