È morta Yuri Nakamura a 44 anni, l’attrice di Romantics Anonymous aveva un tumore al retto

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Yuri Nakamura è morta il 1° settembre a causa di un tumore al retto. L’attrice giapponese di origini coreane aveva iniziato la carriera nella musica con il duo YURIMARI, prima di affermarsi al cinema con Pacchigi! Love & Peace e arrivare al pubblico internazionale con la serie Netflix Romantics Anonymous.

È morta a 44 anni Yuri Nakamura, l’attrice giapponese di origine coreana conosciuta dal pubblico internazionale soprattutto per il ruolo della psichiatra Irene in Romantics Anonymous.

La notizia della morte, avvenuta il 1° settembre a causa di un tumore al retto, è stata resa pubblica soltanto il 14 settembre dalla sua agenzia, la Alpha Agency. “Esprimiamo la nostra gratitudine per l’affetto che le è stato dimostrato in vita e ne annunciamo con rispetto la scomparsa”, ha comunicato l’agenzia, precisando che i funerali sono già stati celebrati alla presenza dei familiari, degli attori della società e dello staff.

La malattia scoperta tredici anni fa

Nakamura scopre di avere un tumore tredici anni fa e sceglie, insieme al capo della sua agenzia, di non rendere pubblica la diagnosi, come riportato da Adnkronos. Dopo un periodo di remissione continua a lavorare e a sottoporsi regolarmente ai controlli. Nel gennaio 2025, però, in seguito ad un intervento chirurgico, le vengono individuate delle nuove metastasi. A quel punto sceglie di prosegue le cure, anche con l’obiettivo di continuare a lavorare il più a lungo possibile.

Nel luglio 2026 deve rinunciare a Dangerous, il drama NHK previsto per gennaio 2027, a causa di un’occlusione intestinale. Ad agosto, mentre cerca di rimettersi in forma in vista di un possibile ritorno sul set, una nuova occlusione intestinale aggrava improvvisamente le sue condizioni e le viene comunicata una prognosi di poche settimane. Negli ultimi giorni Nakamura è rimasta accanto alla sua famiglia e alle persone più care, circondata, racconta la sua agenzia, da affetto e vicinanza. Fino alla fine, ha mantenuto “un sorriso calmo, bello e pieno di gentilezza”.

Dalla musica al grande schermo: gli inizi di Yuri Nakamura

Prima del cinema e della televisione c’è stata la musica. La sua storia nel mondo dello spettacolo comincia, infatti, molto prima che il pubblico la conosca su Netflix. Nakamura arriva al piccolo schermo da adolescente, nel 1996, quando supera un’audizione per Asayan, popolare programma televisivo giapponese dedicato alla scoperta di nuovi talenti musicali. Due anni dopo debutta con Mari Izawa nel duo YuriMari, pubblicando diversi singoli e un album, prima dello scioglimento nel 1999.

Dopo quella parentesi, Nakamura si allontana per qualche anno dal mondo dello spettacolo. In un’intervista rilasciata a TV Asahi POST nel gennaio 2023, racconta di essere partita da sola per New York per due mesi, dove ha assistito a spettacoli a Broadway e off-Broadway e visitato musei. Tornata in Giappone, inizia a lavorare in un hamburger shop. Nella stessa intervista ricorda anche uno spettacolo visto al Benisan Pit di Tokyo, che l’ha affascinata al punto da farle pensare a quanto fossero “cool” gli attori e il mondo della recitazione. Non immagina ancora, però, di poter diventare un’attrice.

La svolta arriva poco dopo, quando conosce una produttrice cinematografica che le propone di partecipare a un provino. Nakamura accetta, supera l’audizione per Worst by Chance (Gūzen ni mo saiaku na shōnen) e ottiene una piccola parte. È il 2003 e, dopo aver visto per la prima volta il film finito, capisce che quella è un’esperienza che la entusiasma davvero: da lì comincia il suo percorso nella recitazione.

Nel 2007 arriva Pacchigi! Love & Peace, il film diretto da Kazuyuki Izutsu in cui Nakamura interpreta Kyonja, una giovane donna di origine coreana che sogna di diventare attrice. Il ruolo le vale nello stesso anno il premio come miglior attrice della Zenkoku Eiren e quello come miglior esordiente all’Osaka Cinema Festival. È il film che porta il suo nome all’attenzione di un pubblico più ampio e consolida il suo percorso nel cinema.

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Dal cinema di Kore-eda a Romantics Anonymous

Negli anni successivi lavora con registi come Hirokazu Kore-eda, entrando nel cast di Like Father, Like Son e After the Storm, e prende parte a numerosi film e produzioni televisive, attraversando generi e ruoli molto diversi tra loro.

Tra i suoi lavori più recenti c’è Ichiko, film del 2023 diretto da Akihiro Toda. Nakamura interpreta Natsumi, la madre della protagonista, e nel 2024 riceve per questo ruolo il premio come miglior attrice non protagonista al Takasaki Film Festival. Nel 2024 inoltre interpreta Omasa in Onihei Hankachō: Kettō, ruolo che le vale il premio come miglior attrice alla Directors’ Week del Festival internazionale del cinema di Porto.

È però proprio con il ruolo della psichiatra Irene in Romantics Anonymous, la serie Netflix, uscita il 16 ottobre 2025, che il suo volto arriva anche a un pubblico internazionale.

Secondo alcuni giornali locali giapponesi, durante un fan meeting della serie nell’ottobre 2025, Nakamura racconta che lei e Jin Akanishi hanno girato una scena in cui i loro personaggi, Irene e Hiro, trascorrevano una notte insieme. La sequenza, però, è stata completamente tagliata in fase di montaggio. Il regista Sho Tsukikawa ha spiegato che la scena era risultata “troppo sexy” e che inserirla avrebbe reso difficile continuare a sostenere la storia d’amore tra Hiro e Hana, la protagonista interpretata da Han Hyo-joo.

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