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Demi Moore e il nudo integrale a 61 anni: “Per farlo ho avuto bisogno di sentirmi vulnerabile”

Demi Moore è stata tra le protagoniste di Cannes, con il film The Substance, dove a 61 anni ha mostrato un suo nudo integrale. L’attrice racconta come ha vissuto questa sfida dichiarando di non aver paura del tempo che passa, ma di aver avuto la necessità di sentirsi vulnerabile per interpretare certe scene.
A cura di Ilaria Costabile
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Demi Moore stata protagonista al Festival di Cannes con il film The Substance, un horror femminista diretto da Coralie Fargeat, in cui ha mostrato al pubblico un suo nudo frontale, all'età di 61 anni. Il superamento di un tabù, soprattutto per le donne, il cui corpo è sempre soggetto a critiche e giudizi, anche personali, che sono stati così sdoganati e che hanno permesso all'attrice di cimentarsi in ruolo diverso da quelli interpretati finora.

Demi Moore protagonista di The Substance

Si tratta, tra l'altro, della prima apparizione a Cannes della diva americana, in veste di protagonista di un film, dopo l'ultima volta sulla Croisette, in compagnia del marito Bruce Willis, ma l'impatto come ha raccontato lei stessa, è stato più che positivo:

All’inizio ero nervosa, non avevo mai avuto un film in concorso al festival e non sapevo come comportarmi, poi la risposta entusiastica del pubblico e della critica a The Substance mi ha riempito di gioia. Ho avvertito d un profondo amore per il cinema.

Questo ruolo, quello di una istruttrice-tv di aerobica, licenziata proprio per la sua età, è stato per lei significativo: "Una sfida, perché mi sono spinta al di fuori della mia comfort zone. In molte scene sono completamente nuda con Margaret Qualley che interpreta la versione ringiovanita del mio personaggio". 

Il nudo integrale di Demi Moore

Il rapporto con la collega Margaret Qualley e con la regista è stato per Moore deciso affinché lei stessa potesse accogliere ogni scena nel migliore dei modi: "Abbiamo parlato per ore e siamo perfino riuscite a divertirci. Sul set mi sono sentita al sicuro grazie alla presenza di Margaret e della regista. Ma per interpretare quelle sequenze ho avuto bisogno di sentirmi vulnerabile sia dal punto di vista fisico sia da quello emotivo". Il fatto di aver dovuto girare una scena di nudo integrale diretta da una donna, dopo averlo fatto sotto lo sguardo di registi uomini, non ha fatto la differenze spiega l'attrice che chiarisce: "Tutto dipende dal contesto in cui il nudo viene presentato. In The Substance serve a far arrivare la storia al pubblico e non c’è alcuna sessualizzazione". The Substance è comunque un film particolarmente forte, dove la violenza non manca e scandisce anche diversi momenti del film:

Era necessaria per denunciare la violenza contro le donne. Sia quella perpetrata dagli uomini sia quella che le stesse donne si autoinfliggono quando cercano di adeguarsi ai canoni estetici imposti dalla società. Il tempo che passa non mi fa paura, l’invecchiamento sfugge al nostro controllo e può portarci a non accettare noi stessi. Coralie ha parlato di tutto questo in un modo eccellente, unico.

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