Cucchini, ex agente di Raoul Bova: “Mai a letto con lui, gli piacciono le donne e a me gli attori di altre agenzie”

Nel corso dell’ultima puntata di Falsissimo, trasmessa prima che gli account social di Fabrizio Corona fossero disattivati, l’ex re dei paparazzi è tornato a parlare di Raoul Bova, sostenendo che l’attore avrebbe “pagato il prezzo del successo” con il suo ex manager Cristiano Cucchini. All’indomani di queste dichiarazioni, Fanpage.it ha raggiunto proprio il talent scout, attivo nel mondo del cinema, affinché fosse lui stesso a rispondere alle indiscrezioni sul suo rapporto con l’attore.
“I pettegolezzi sul mio rapporto con Raoul Bova risalgono agli anni ’90”, racconta Cucchini senza sottrarsi, “Lui aveva fatto La Piovra e, qualche tempo dopo, quando andai in Rai per un progetto e mi chiesero quale attore avrei scelto per recitare in una nuova fiction che sarebbe dovuta andare in onda, risposi dicendo che avrei scelto Bova. A quel punto qualcuno – non ricordo nemmeno chi – mi disse che avevo fatto il nome di Bova perché ci andavo a letto. Ricordo che risposi: ‘Se lo avessi scelto per questo, avrei dovuto scegliere mezza Roma’”.
Cucchini descrive Bova come “un amico, un cucciolo che ho cresciuto molto volentieri e che mi ha dato molte soddisfazioni”. E aggiunge: “Mi viene da ridere perché, all’epoca in cui ho conosciuto Bova, dicevano che andavo a letto con Ramazzotti. Poi hanno cominciato a dire che andavo con Alex Del Piero. La verità è che Bova ha avuto una botta di c*** incredibile nel periodo tra gli anni ’90 e il 2000: lavorava tantissimo. Io avrò fatto un buon management, ma è il mio mestiere: propongo attori, poi sono i registi che li scelgono”.
Secondo Cucchini, l’interpretazione più superficiale dei pettegolezzi era che tra lui e Raoul ci fosse qualcosa, ma di questo “abbiamo sempre riso”. Racconta: “Lo chiamavo Gaston perché aveva una fortuna incredibile. Tanto che, a un certo punto, lo hanno voluto perfino in America. Ma non dipendeva da me, era lui che funzionava e io, ovviamente, cavalcavo il cavallo che mi avrebbe reso di più”.
Il talent scout sottolinea anche i rapporti con le donne nella vita di Bova: “Ho sempre avuto un ottimo rapporto con le donne di Bova, da Chiara Giordano a Rocìo Munoz Morales. La certezza è una: Raoul non è gay. È un calabrese vero e le donne gli piacciono moltissimo. Non posso dire di non essere mai andato a letto con un attore, ma la verità è che ho un gusto speciale per gli attori di altre agenzie. Corona, che conosco, ha solo riportato un pettegolezzo che gira da 30 anni. Ma è solo quello: un gossip vecchissimo e riciclato”.