Cristian Galella contro Sal Da Vinci: “Ma chi ca**o ha vinto Sanremo?”, la reazione dopo le critiche

Il Festival di Sanremo 2026 si è concluso con il trionfo di Sal Da Vinci, ma le polemiche non accennano a placarsi. Mentre Napoli festeggia il suo campione e colleghi come Stash dei The Kolors esprimono entusiasmo, il mondo dei social si è spaccato. A sollevare il polverone più rumoroso è stato Cristian Gallella, storico ex tronista di Uomini e Donne, che con un suo commento ha scatenato una vera e propria rivolta digitale.
“Ma chi ca**o ha vinto?”: la critica a Sal Da Vinci
Tutto è iniziato sabato notte, pochi minuti dopo la proclamazione del vincitore. Gallella, noto per il suo carattere schietto che lo rese uno dei protagonisti più discussi di Uomini e Donne, ha affidato il suo dissenso a una storia Instagram: “Ma chi ca**o ha vinto? Dai non giochiamo!”. Un’uscita che ha immediatamente attirato l’attenzione dei fan di Sal Da Vinci e degli appassionati del Festival. Se da una parte c’è chi, come Edoardo Donnamaria (ex GF Vip), ha espresso perplessità in toni più pacati, l'irruenza di Gallella è stata percepita come un attacco frontale a un artista che ha costruito la sua vittoria su una gavetta lunghissima e su un consenso popolare massiccio (chiudendo con il 22,17% totale).

La reazione all'ondata d'odio: "Paese socialmente fallito"
In poche ore, l’ex tronista è stato travolto da critiche e insulti. Un attacco in massa che ha spinto Gallella a tornare sui social per replicare a tono, alzando ulteriormente la posta in gioco. “L’ondata d’odio che mi è arrivata (che non mi tocca minimamente), per aver espresso un’opinione sulla canzone che ha vinto Sanremo, mi fa capire che questo è un paese socialmente fallito”, ha scritto in una seconda storia.

Il caso è solo l'ultimo capitolo di un Sanremo che ha visto una profonda divergenza tra il gusto delle "giurie tecniche" e il voto della gente. I dati ufficiali, d’altronde, confermano il cortocircuito: se la Sala Stampa ha incoronato Fulminacci e il televoto finale ha premiato SAYF col 26,4%, la vittoria totale di Sal Da Vinci resta un verdetto democratico che, piaccia o meno agli ex protagonisti dei reality, ha sancito il trionfo della musica popolare.