Conad sull’evento annullato a Pucci: “Nessun pregiudizio ma ha violato la privacy di una nostra collaboratrice”

Si allargano i contorni della vicenda che aveva visto Conad contrapposta ad Andrea Pucci con la decisione di annullare un ingaggio precedentemente commissionato all’artista. L’azienda aveva scelto Pucci – con il quale aveva già collaborato in passato – affinché partecipasse a un evento aziendale organizzato per i dipendenti. Ma dopo le recenti polemiche che hanno investito l’attore in seguito alla decisione di annullare la sua partecipazione a Sanremo, Conad aveva fatto un passo indietro e ritirato l’invito, affinché il brand non fosse associato al nome del comico in un momento di così ampia esposizione mediatica.
A rendere nota la vicenda era stato lo stesso Pucci, pubblicando sul suo profilo Instagram uno stralcio della comunicazione ricevuta da parte del brand con la revoca dell’ingaggio. Un post, quello pubblicato dal volto di Zelig, che ha finito per attirare su Conad proprio quell’ondata di popolarità negativa che il marchio aveva tentato di evitare.
La comunicazione di Conad sul ritiro dell’ingaggio a Pucci
È per questo motivo che, poche ore fa, il Direttore Relazioni Esterne di Conad ha inviato una lettera al Corriere della Sera che prova a chiarire la posizione del marchio. “Le cooperative Conad non hanno alcun pregiudizio ideologico nei confronti del professionista Pucci, come dimostrano le collaborazioni con lui già avvenute in passato”, si legge nella dichiarazione che contesta la ricostruzione secondo la quale a spingere il brand a prendere le distanze da Pucci sarebbero state profonde differenze di carattere politico.
Infine, senza addentrarsi ulteriormente nei motivi che hanno determinato la decisione di ritirare l’ingaggio, Conad ha concluso con una nota di biasimo indirizzata a Pucci per la scelta di divulgare sui social una foto della comunicazione ricevuta, riportante i dati personali della collaboratrice che l’ha firmata: “Non possiamo, però, non esprimere il nostro disappunto per la sua reazione scomposta, con la pubblicazione di un contenuto social che ha violato la privacy di una nostra collaboratrice, esponendola all'azione di possibili hater in rete”.
La reazione di Pucci alla decisione di Conad di revocargli l’ingaggio
Pucci è apparso reagire con filosofia alla decisione di Conad di revocargli l’ingaggio. “A breve mi toccherà chiedere l’elemosina all’esterno dei loro store”, aveva scritto su Instagram il comico, con la chiara intenzione di fare ironia sui lavori saltati dopo la decisione di rinunciare a Sanremo. Decisione che il comico ha motivato spiegando di essere stato minacciato dopo aver accettato l’invito di Carlo Conti e di essere stato spinto a fare un passo indietro per evitare possibili ripercussioni sulla sua vita privata.