video suggerito
video suggerito

Clerici: “Bisogna sporcarsi di sugo per fare tv popolare”, Cattelan risponde nel momento d’oro di De Martino e Gazzoli

Alessandro Cattelan risponde ironicamente, con un video in cui si macchia di soia, all’ennesimo ritorno sull’argomento sollevato qualche tempo fa dall’amica Antonella Clerici. ““Devi abbassarti, dare di più al pubblico dal punto di vista emotivo”, disse nel luglio 2025, e oggi è tornata a ribadirlo nel momento di massimo splendore di Stefano De Martino e di profili Rai nascenti come quello di Gianluca Gazzoli.
A cura di Eleonora D'Amore
0 CONDIVISIONI
Immagine

Alessandro Cattelan risponde ironicamente, con un video in cui si macchia di soia, all'ennesimo ritorno sull'argomento sollevato qualche tempo fa dall'amica Antonella Clerici. "Devi abbassarti, dare di più al pubblico dal punto di vista emotivo", disse nel luglio 2025, e oggi è tornata a ribadirlo nel momento di massimo splendore di Stefano De Martino e di profili Rai nascenti come quello di Gianluca Gazzoli.

Lo spunto per tornare sulla questione è stato dato dal giornalista Massimo Falcioni, che su X a fine febbraio ha fatto un post scrivendo: "Gazzoli è un normal man. È rassicurante, empatico, ha lo sguardo umano. Non hai la perenne sensazione che ti stia perculando. In altre parole, non ha incorporato quel distacco che condanna e condannerà sempre Cattelan, bravo e talentuoso, che però non si è mai sporcato di sugo". Pronta la risposta, a sua volta ironica, di Antonella Clerici: "Sporcarsi di sugo e' una dote imprescindibile se vuoi fare la tv popolare" e ancora nella sua trasmissione È sempre mezzogiorno: “per essere nazional popolari bisogna sapere di sugo, altrimenti si rimane dei fighetti”.

Antonella Clerici e Stefano De Martino
Antonella Clerici e Stefano De Martino

Le sovrainterpretazioni hanno preso il sopravvento, strappando titoloni che spingevano sulla linea delle "frecciate a Cattelan", in riferimento a quanto detto a lui nel suo podcast lo scorso luglio. Niente di più sbagliato, l'intenzione di sdrammatizzare un po' l'argomento sembrava chiara sin da subito e loro stessi ne hanno riso nei commenti.

Ma Clerici cosa gli aveva detto a Supernova? Semplice, gli aveva ribadito il concetto con altre parole: "Ti diverti tu, mentre devi fare divertire anche gli altri, devi coinvolgerli. Questo è un rimprovero, te l'ho già detto tante volte. Ogni tanto devi dare di più dal punto di vista emotivo. Tu ce l'hai quella cosa, devi tirarla fuori". Nello scambio con il conduttore, la nota conduttrice si era spesa rispondendo al fatto che lui si sentisse già "basico" nelle cose che faceva, "il più scemo del quartiere" a essere precisi.

E nulla aveva a che vedere con una tv del dolore, dove i sentimenti venivano messi al servizio di ascolti e share, bensì una propensione all'altro, alla valorizzazione della storia che si può avere di fronte e di conseguenza a una preziosa forma di empatia con il pubblico anche. Il video fece il giro del web ed è tornato adesso che Cattelan ha deciso di riderci di nuovo su, mostrandosi con la camicia sporca di soia e sperando fosse invece sugo.

La reazione di Cattelan arriva nel momento d'oro di Stefano De Martino, da poco annunciato come nuovo direttore artistico e conduttore di Sanremo 2026, e del lancio in Rai di volti digitali come quello di Gianluca Gazzoli. Quest'ultimo, al timone del fortunato format Passa dal BSMT, è stato un apprezzato conduttore delle serate di Sanremo Giovani e ottima "giovane" spalla di Carlo Conti in questo Sanremo appena concluso. Due nomi che hanno saputo avvicinarsi al pubblico, entrando nelle case degli italiani con le loro cifre. Il dibattito online su quanto quindi si possa riuscire ad attivare un ricambio generazionale nella Tv di Stato era abbastanza scontato e, come tale, ha riportato la lente sull'esigenza di puntare su nuovi volti che riescano ad allargare la platea. O anche solo a preservare quella che c'è con qualcosa che non sia destinato ormai alle teche.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views