Chiara Balistreri: “Il mio ex tornerà a casa, la decisione è stata presa da tre donne. Non c’è giustizia”

Chiara Balestreri in lacrime rende noto che Gabriel Constantin, il suo ex fidanzato dal quale per anni ha subito violenze, tornerà a casa, munito del dispositivo che non gli consentirà di avvicinarsi. La 23enne prende le distanze da un sistema dal quale non si sente tutelata e dichiara: “Non ho giustizia”.
A cura di Ilaria Costabile
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Appare in lacrime e visibilmente tesa, furente, Chiara Balistreri mentre racconta in un video cosa è accaduto nelle ultime ore. Il suo ex fidanzato Gabriel Constantin, dal quale ha subito per anni violenze, a seguito delle quali è finita anche in ospedale, tornerà a casa. La 23enne ha reso noto che al ragazzo è stato concesso di lasciare il carcere, indossando un dispositivo, una decisione che l'ha profondamente delusa, anche per il fatto che sia stata resa effettiva da tre donne.

La delusione di Chiara Balistreri

A inizio marzo era arrivata la notizia che la pena per il 24enne era stata diminuita di sei mesi, arrivando a cinque anni e nove mesi di detenzione: "Questo Stato mi fa schifo" aveva detto Balistreri, affermazione che ripete anche oggi, a distanza di un mese, manifestando tutto il suo dissenso e anche la sua paura. La ragazzo sottolinea come nella casa in cui tornerà Gabriel Constantin si siano consumate le violenze subite per anni:

Mi dispiace che io mi faccia vedere così, mi sono svegliata con una chiamata della polizia di Bologna che mi informava che Gabriel tra due giorni tornerà a casa, con il dispositivo. Dispositivo che io non accetto, perché se a me dovesse mai succedermi qualcosa, mi devono avere sulla coscienza, tutti quelli che hanno preso la decisione di rimandarlo a casa un'ennesima volta. In casa di sua madre, complice di suo figlio, che è stato arrestato in presenza di sua madre, che lo ha aiutato durante tutta la latitanza, che ha pagato un avvocato per farlo uscire dal carcere.

Un atteggiamento violento non solo nei suoi confronti è quanto fa emergere Balestreri nel suo video: "In una casa dove sono quasi morta, nella stessa casa in cui ci sono due bambine minori, dove io ho preso botte per cinque anni, allo Stato non basta che lui sia scappato già due volte dagli arresti domiciliari, non basta che ha fatto parte di una rissa in carcere enorme, che si sia rivelato in carcere più volte, violento, con una condotta inadatta anche per altri detenuti". Balestreri rende noto che il 24enne è arrivato più volte alle mani anche con il suo compagno di cella:

Non basta che abbia picchiato il suo compagno di cella durante la detenzione e pochi mesi fa gli abbia rotto la mascella, facendolo sottoporre a un intervento chirurgico, a prendere la decisione di rimandarlo a casa, perché merita una seconda possibilità sono state tre donne e questa cosa mi fa ancora più schifo. Questo è uno Stato di merda, che non ci tutela.

Chiara Balistreri si scaglia contro la giustizia

Balistreri, quindi, si scaglia ancora una volta contro un sistema da cui non si sente tutelata, un sistema che la mette nuovamente in pericolo e che contesta con forza, dichiarando di non essere stata tutelata:

Vi ho portato con me in tutta la mia battaglia, per farvi vedere che sconfitta io ho preso oggi e quanto noi donne valiamo niente per questo Stato, se io domani mi dovessi fare giustizia da sola, perché mi trovo in una situazione di pericolo in cui è richiesta una mia reazione o perché magari perdo la testa, lui a casa, io però in carcere di andrei e la mia pena la sconterei. Questo perché, mi domando, perché le carceri sono piene e a me cosa ca**o me ne frega? Cosa mi interessa che sono piene? E questa è la realtà dei fatti. Tutti i giorni mi scrivete tutti i giorni, mi chiedete aiuto tutti i giorni, mi chiedete dei consigli. La verità è che io stessa non ho giustizia e quel briciolo che mi era stato dato mi è stato anche levato.

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