Chiara Balistreri denunciata dall’ex che la picchiava: “Da vittima a carnefice, succede solo in Italia”

Dopo la notizia che il suo ex fidanzato Gabriel Costantin tornerà a casa dal carcere, Chiara Balistreri è tornata a sfogarsi sui social. Il ragazzo era stato condannato inizialmente a 6 anni e 3 mesi, poi ridotti a 5 anni e 9 mesi, per maltrattamenti e stalking nei suoi confronti. A meno di 24 ore dalla notizia, la ragazza ha scoperto che il 24enne l'ha denunciata per diffamazione: "Questo è l'unico paese dove tu, vittima, puoi essere denunciata dal tuo carnefice".
Chiara Balistreri denunciata per diffamazione dall'ex
Sempre con un video pubblicato su Instagram, a meno di un giorno di distanza dal primo, Balistreri ha raccontato che il suo ex fidanzato l'ha denunciata per diffamazione. Gabriel Costantin tornerà a breve a casa dal carcere con il braccialetto elettronico, dopo essere stato condannato per maltrattamenti nei suoi confronti. "Questo è l’unico paese dove, tu vittima, puoi essere denunciata dal tuo carnefice", si è sfogata la ragazza. E ha poi aggiunto: "Diffamazione per cosa? Per raccontare quello che una donna che denuncia paga tutti i giorni sulla propria pelle per aver raccontato la verità di una legge che non ci tutela? Di uno Stato che non fa quello che dovrebbe? Benissimo". Sempre più scossa dalla vicenda, la 23enne ha continuato: "Io questi fogli posso usarli come carta igienica. Come lui ha fatto con tutte le denunce che io ho fatto in tutti questi anni fino ad oggi. Ridendo e scherzando, lui magari esce dal carcere e io ci entro. Da vittima a carnefice, anzi: denunciata dal mio carnefice. Follia, l’apoteosi. Solo in Italia".
La notizia del ritorno a casa dal carcere di Gabriel Costantin
Sempre con un video pubblicato su Instagram nel pomeriggio del 13 aprile, l'ex naufraga in lacrime ha raccontato che l'ex fidanzato tornerà a casa dal cercare tra due giorni, vale a dire il 16 aprile. Il 24enne avrà il braccialetto elettronico, una decisione che la ragazza non accetta: "Se a me dovesse mai succedermi qualcosa, mi devono avere sulla coscienza tutti quelli che hanno preso la decisione di rimandarlo a casa un'ennesima volta". La casa in cui tornerà, ha sottolineato, è quella in cui sono avvenute le violenze e questo per Balistreri è ancora più inaccettabile: "In una casa dove sono quasi morta, nella stessa casa in cui ci sono due bambine minori, dove io ho preso botte per cinque anni, allo Stato non basta che lui sia scappato già due volte dagli arresti domiciliari, non basta che ha fatto parte di una rissa in carcere enorme, che si sia rivelato in carcere più volte, violento, con una condotta inadatta anche per altri detenuti".