Arrestato in Iran Mehdi Mahmoudian, co-sceneggiatore del film candidato agli Oscar Un semplice incidente

È stato arrestato in Iran Mehdi Mahmoudian, co-sceneggiatore di Un semplice incidente di Jafar Panahi, film vincitore della Palma d'oro a Cannes e candidato a due premi Oscar, tra cui Miglior sceneggiatura originale e Miglior film internazionale. Arrestato ieri a Teheran dopo aver firmato una dichiarazione che condanna le azioni di Ali Khamenei, leader della Repubblica islamica dell'Iran, è stato il regista Panahi, che dopo averlo conosciuto in prigione gli chiese di aiutarlo a scrivere i dialoghi del film candidato agli Oscar, a rendere pubblica la sua situazione attuale in un post pubblicato su Instagram.
"Quarantotto ore prima del suo arresto, abbiamo parlato al telefono e poi ci siamo scambiati alcuni messaggi – ha spiegato il regista – "Gli ho inviato il mio ultimo messaggio alle quattro del mattino. A mezzogiorno del giorno dopo, non ho ricevuto risposta. Mi sono preoccupato e ho contattato amici comuni. Nessuno di loro aveva sue notizie". Soltanto poche ore dopo, "la BBC Persiana ha annunciato ufficialmente che Mehdi Mahmoudian, insieme ad Abdollah Momeni e Vida Rabbani, erano stati arrestati". Poi ha concluso: "Mehdi Mahmoudian non è solo un attivista per i diritti umani e un prigioniero di coscienza. È un testimone, un ascoltatore e un raro esempio di moralità".
Mehdi Mahmoudian, che ha trascorso 10 anni nelle carceri iraniane per la sua opposizione alla Repubblica islamica, aveva firmato una dichiarazione che criticava Ali Khamenei per la repressione delle recenti proteste in Iran. Nel testo, firmato anche da Panahi (al momento fuori dall'Iran per promuovere il suo film), da Mohammad Rasoulof, regista de Il seme del fico sacro, film candidato all'Oscar 2025, e anche dal premio Nobel per la pace Narges Mohammadi e Nasrin Sotoudeh, vincitrice del Premio Sakharov, si accusa Khamenei di aver utilizzato "l'uccisione di massa e sistematica di cittadini".