Lucia Ocone: “Ho la sindrome di Wonder Woman, non chiedo aiuto per paura di disturbare”

Lucia Ocone è tra i protagonisti della nuova stagione de I Cesaroni. L'attrice si è raccontata in una lunga intervista spaziando dall'esperienza di Non è la Rai alle fragilità che ha affrontato grazie alla terapia. Quanto all'amore, non cerca un compagno ma su una cosa non ha dubbi, chi vuole starle accanto deve "amare i cani".
Le fragilità di Lucia Ocone e l'aiuto della terapia. L'attrice, in un'intervista rilasciata alla rivista F, ha raccontato che la terapia per lei è stata un viaggio "faticoso ma bellissimo". Grazie all'aiuto di uno specialista, ha potuto comprendere le sue paure e riflettere su dove voglia andare. In particolare, sta cercando di guarire dalla "sindrome di Wonder Woman", che la porta a voler fare tutto da sola e a non delegare mai:
Ho paura di disturbare. È come se controllando tutto e facendo in modo che nulla mi sfugga potessi anticipare quel che verrà, sapere che andrà tutto bene.
Tra le paure che sta affrontando anche quella di lanciarsi in uno spettacolo teatrale tutto suo: "Continuo a procrastinare. È una cosa che mi fa soffrire". Ha anche paura del tempo che passa e a metà giornata soffre di "casite", ha bisogno di assaporare il comfort di casa. E l'amore? "Se arriva uno che ti fa battere il cuore le cose vanno da sé. Non ne sento l’esigenza comunque, ho la mia dimensione".

Il ricordo di Non è la Rai. Tornando con la mente a quando era una delle ragazze di Non è la Rai1, Lucia Ocone ricorda che era "ingenua e disincantata". Oggi ama dire le cose in faccia ed è molto più autoritaria. Presto la vedremo nel cast de I Cesaroni – Il ritorno. Interpreta Livia. L'attrice ha trasmesso al personaggio le sue caratteristiche: "È colorata e frizzante. Ci ho messo tanto della mia romanità e della mia follia". Non resta che attendere di vedere il risultato.