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Festival di Sanremo 2026

Arisa parteciperebbe a Eurovision in caso di vittoria del Festival di Sanremo 2026: “Astenersi non è la soluzione”

Arisa non ha dubbi: “Bisogna esserci, ed esserci nel modo giusto. L’unica cosa che possiamo fare è cercare di partecipare agli eventi, dare testimonianza di noi stessi attraverso un messaggio e attraverso la lotta”.
A cura di Daniela Seclì
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Quest'anno più che mai l'Eurovision è diventato un tema per i Big e i protagonisti del Festival di Sanremo. Levante ha chiarito che, in caso di vittoria, non parteciperebbe a quell'evento per via della presenza di Israele. Laura Pausini, invece, è di parere contrario. Ritiene che non è giusto che un artista – in questo caso il rappresentante di Israele – sia penalizzato per le scelte del governo del suo Paese. Dunque, è giusto che partecipi. In queste ore, anche Arisa ha detto la sua al riguardo.

Perché Arisa parteciperebbe all'Eurovision Song Contest. In caso di vittoria del Festival di Sanremo 2026, Arisa non avrebbe dubbi. Prenderebbe parte all'ESC perché "è una vita intera che aspetto che il mio profilo artistico abbia un respiro internazionale". Lo ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata a AdnKronos. Ha spiegato, poi, di non rispondere solo di se stessa ma di avere anche la responsabilità di tutte quelle persone che stanno coltivando il suo progetto insieme a lei. Sarebbe una soddisfazione per tutti loro.

Il parere di Arisa sulla partecipazione di Israele a Eurovision. Nel corso dell'intervista le è stato chiesto quale sia il suo punto di vista sulle polemiche per la partecipazione all'evento di alcuni paesi. Arisa ritiene di avere "le mani legate":

L'unica cosa che possiamo fare è cercare di partecipare agli eventi, dare testimonianza di noi stessi attraverso un messaggio e attraverso la lotta. Astenersi non è la soluzione. Bisogna esserci, ed esserci nel modo giusto.

Quindi ha concluso: "La mia posizione è più ampia: la vita di tutti noi è una e unica. L'ideologia e l'ideale ci devono essere, ma anche nelle piccole cose del nostro quotidiano. Io spero di diffondere la mia musica in tutto il mondo e credo nel mio messaggio, credo nel mio lavoro, quindi vado avanti".

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