Simona Guatieri annuncia la fine con Keita: “Un mese fa è uscito per andare ad allenarsi ed è sparito”

La loro relazione è durata dieci anni, sono nati due figli e poi c'è stato il tradimento con Wanda Nara. Quindi c'è stato il perdono e il ritorno assieme, ma alla fine il matrimonio tra Simona Guatieri e Keita Baldé sembra essere definitivamente al capolinea e a raccontarlo è proprio lei, dopo una sparizione improvvisa e senza spiegazioni del calciatore.
Keita Baldé va all'allenamento e sparisce, il racconto di Simona Gualtieri
Il racconto di Gualtieri arriva da un'intervista a Gabriele Parpiglia in cui spiega per quale motivo sia finita davvero: "Ho sempre amato, ho tentato di cancellare l’ombra di Wanda Nara e del caos che mi ha soffocato per anni. Ho rialzato al testa. Sono stata gentile nei confronti del padre dei miei figli, l’ho anche giustificato, dicendo che un momento di debolezza capita". Uno sforzo, quello che racconta, che evidentemente non è stato sufficiente, dato che lo scorso 11 gennaio "va ad allenamento con uno zainetto piccolo e mi è sembrato strano; quindi, gli ho chiesto se sarebbe rientrato a casa dopo l’allenamento. Non è mai più tornato, è andato via. Era una domenica, aveva un allenamento la mattina e poi è andato via. L’ho chiamato, gli ho scritto, ho chiamato le mogli degli altri giocatori per cercare di capire se i mariti erano tornati a casa. Ho provato a richiamarlo, ma niente". E prosegue: "Ad un certo punto, dopo l’ennesima chiamata è partita la segreteria telefonica spagnola, quindi ho immaginato che fosse andato in Spagna, visto che la sua casa è Barcellona (è africano, ma è nato lì). Ho chiamato il fratello: nemmeno lui sapeva nulla. Anche al Monza calcio lo sanno. Niente, è sparito".
Gualtieri quindi afferma: "Io sono la regina delle cornute. Ho sempre perdonato, ho sempre chiuso gli occhi, ho sempre fatto finta di non vedere, anche se sapevo", Delusa dall'idea di avere riposto fiducia in lui, annuncia la fine del matrimonio.
La replica di Keita Baldé
Davanti ad accuse del genere Keita non è rimasto in silenzio e ha condiviso sui social un lungo sfogo: "Cercare la fama esponendo i propri problemi personali è un fenomeno contemporaneo amplificato dai social media e dalla cultura dell'immediatezza. Questa strategia consiste nel trasformare tragedie, traumi, conflitti familiari o difficoltà finanziarie in contenuti fruibili, alla ricerca di una convalida esterna, di attenzione o di una rapida popolarità", ha scritto su Instagram, aggiungendo: "L'auto-vittimizzazione è un meccanismo in cui una persona si identifica come vittima per evitare di assumersi la responsabilità e, allo stesso tempo, per ottenere convalida e compassione dagli altri". L'attaccante quindi prosegue attaccando fortemente la moglie: "Si riferisce a una personalità, spesso con bassa autostima, che desidera la fama così intensamente da essere capace di mettere in scena atti oltraggiosi o rivelare intimità estreme per ottenerla (Amen). L'idea che la fama sia facile e automatica, che non richieda talento o formazione, ma solo la messa in mostra di sé e dei propri problemi, è diventata popolare".