Cristina Marino critica i camerini dei set, la replica di Claudia Pandolfi: “A Luca Argentero mai uno inadeguato”
Cristina Marino torna a fare i conti con le critiche sui social, questa volta per alcune dichiarazioni sui camerini utilizzati dagli attori sui set. Ospite del podcast di Alessandro Cattelan Supernova, l’attrice ha raccontato che il marito Luca Argentero ha acquistato un tricamper da noleggiare alle produzioni, spiegando perché, a suo parere, i mezzi abitualmente a disposizione siano spesso "molto usurati e non proprio comfort". Parole che hanno scatenato le critiche del pubblico e alle quali ha replicato anche Claudia Pandolfi.
La replica di Claudia Pandolfi
Nel corso dell’intervista con Alessandro Cattelan, Marino ha spiegato che, dopo vent’anni di carriera, Argentero avrebbe deciso di acquistare un tricamper personale, attrezzato e arredato con maggiore cura rispetto a quelli che gli attori trovano abitualmente sui set. L’idea, però, non sarebbe soltanto quella di utilizzarlo durante le proprie riprese, ma di trasformarlo in un’attività commerciale, mettendolo a disposizione anche di altri colleghi. "Lui dice: faccio camerini per tutti", ha raccontato Marino, spiegando che le produzioni si troverebbero a pagare lo stesso prezzo per mezzi che, a suo dire, possono avere anche vent’anni e presentare "macchie sul divano", oppure scegliere un’alternativa più curata. "Io che lo faccio chiccoso, tutto carino e su misura, non è più comodo e più carino?", ha aggiunto. È proprio il giudizio sulle condizioni dei camerini che ha portato l'attrice Claudia Pandolfi ad intervenire direttamente sotto il video pubblicato da Supernova.
L’attrice non ha negato che esistano mezzi piuttosto datati, ma ha voluto precisare che questo non significa necessariamente che siano inadeguati o trascurati. "Diciamo che ci sono dei Tricamper con qualche annetto sulle spalle, ma sono sicura che non hanno mai dato a Luca un camerino inadeguato, perché gli autisti dei mezzi se ne prendono cura con molta attenzione", ha scritto. Poi ha concluso: "Poi, per carità, libero di fare ciò che vuole". Un commento che, pur senza mettere in discussione la libertà di Argentero di investire in un’attività propria, riporta l’attenzione anche su chi lavora dietro le quinte e si occupa della gestione dei mezzi.
Nuove critiche per l'attrice
Sotto il video ripubblicato dal podcast si è scatenata l'ironia degli utenti, che hanno approfittato della vicenda per tornare a parlare del carattere dell'attrice. "Se l’obiettivo dell’intervista era renderla più simpatica, forse qualcosa è andato storto", scrive un utente. "Ho aperto solo per i commenti, un successone per miss simpatia", scrive un'altra utente, mentre qualcun altro si chiede provocatoriamente: "Perché Argentero l'ha scelta? Il vero dilemma è questo". Non manca chi tira in ballo anche la coppia, riassumendo il sentimento nei commenti con una battuta: "Simpatia e umiltà… due sconosciute".
L’"antipatia" di cui gli utenti accusano Marino era già uno dei temi al centro dell’intervista. La puntata di Supernova, pubblicata il 15 ottobre affronta proprio il rapporto dell’attrice con le critiche ricevute nel corso del tempo: Marino non sembra particolarmente intenzionata a inseguire il consenso di tutti e, anzi, ha provato a spiegare con ironia perché potrebbe risultare poco simpatica a una parte del pubblico. "Mi reputo molto carina, molto intelligente, più intelligente che carina, sto con un figo, sto bene, ho due figli uno più bello dell’altro, non posso non stare sul ca**o. Io mi starei sul ca**o", ha detto nel corso della conversazione con Cattelan. Una provocazione volutamente sopra le righe, che si inserisce in un discorso più ampio sulla percezione che gli altri hanno di lei e sul modo in cui viene giudicata anche in relazione al marito. Il tema era emerso anche parlando del suo ingresso in Doc – Nelle tue mani 4, dove interpreta Lidia Morganti accanto ad Argentero. Marino aveva raccontato le difficoltà legate ai pregiudizi sulla sua partecipazione alla fiction, proprio perché è la moglie del protagonista, e aveva rivendicato il fatto di essere stata scelta dal produttore Luca Bernabei. Le sue dichiarazioni sui camerini hanno però riaperto la discussione, spostandola dal rapporto tra vita privata e lavoro a un aspetto molto concreto della quotidianità sui set. E se l’intenzione di Marino era presentare l’iniziativa imprenditoriale del marito, il risultato è che il pubblico si è concentrato soprattutto sul modo in cui ha descritto i mezzi già utilizzati dalle produzioni.
I tricamper sui set cinematografici
I camerini mobili fanno parte da tempo della vita dei set cinematografici e televisivi. A seconda delle esigenze della produzione, possono essere più o meno attrezzati, con spazi per il trucco, divani, servizi e piccoli comfort pensati per permettere agli attori di prepararsi e avere un momento di pausa tra una ripresa e l'altra. Non tutti, però, hanno lo stesso livello di allestimento, ed è proprio su questo aspetto che si concentra il racconto di Marino.
L'idea di Argentero, stando a quanto raccontato dalla moglie, sarebbe quella di puntare su un camerino più curato, personalizzato nei dettagli e capace di offrire un'esperienza diversa da quella dei mezzi che l'attore ha incontrato nel corso della sua carriera. Il confronto con i camerini già utilizzati dalle produzioni, però, è stato proprio il passaggio che ha fatto discutere, con Marino che ha parlato di mezzi datati e di divani macchiati, evocando anche la possibilità di offrire il nuovo servizio allo stesso prezzo.