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Studio Ghibli, otto film via da Netflix il 31 luglio: c’è anche Il castello errante di Howl

Se non avete ancora visto questi film dello Studio Ghibli farete bene a farlo presto perché sono in uscita dal catalogo Netflix. In tutto sono otto titoli fuori dalla piattaforma il 31 luglio: da Il castello errante di Howl a Ponyo sulla scogliera.
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Chi ha rimandato la visione ha nove giorni di tempo. Il 31 luglio otto lungometraggi dello Studio Ghibli escono dal catalogo italiano di Netflix, e nel gruppo c'è uno dei titoli più visti della casa giapponese sulla piattaforma: Il castello errante di Howl. La scadenza colpisce anche Weathering with You, che allo studio di Hayao Miyazaki non appartiene ma condivide lo stesso pubblico.

I titoli che spariscono dal catalogo

L'elenco tiene insieme tre generazioni di autori dello studio. Ci sono due film di Hayao Miyazaki, Il castello errante di Howl del 2004 e Ponyo sulla scogliera del 2008, e il suo congedo dal lungometraggio prima del ritorno degli anni Dieci, Si alza il vento.

Escono anche Pom Poko, la favola ecologista sui tanuki firmata da Isao Takahata nel 1994, e I sospiri del mio cuore, unico film diretto da Yoshifumi Kondō, morto tre anni dopo l'uscita. Chiudono la lista Quando c'era Marnie di Hiromasa Yonebayashi e i due lavori di Gorō Miyazaki, La collina dei papaveri e Earwig e la strega, quest'ultimo primo esperimento dello studio in computer grafica.

Stessa data anche per Weathering with You, il film del 2019 con cui Makoto Shinkai è tornato dietro la macchina da presa dopo Your Name.

Non è un addio dello Studio Ghibli a Netflix

Va detto con chiarezza, perché la differenza conta: lo studio non lascia la piattaforma. Restano in catalogo La città incantata, Il mio vicino Totoro, La principessa Mononoke, Porco Rosso, Nausicaä della Valle del vento e gli altri titoli dell'accordo. Quello che scade è una parte delle licenze, non il pacchetto.

L'origine risale al 2020, quando lo studio decise di rompere la propria resistenza storica allo streaming e affidò a Netflix ventuno film per tutti i mercati con l'eccezione di Stati Uniti, Canada e Giappone. I titoli arrivarono in tre blocchi, il primo febbraio, il primo marzo e il primo aprile di quell'anno. A sei anni di distanza la prima tranche di contratti arriva a naturale scadenza.

Come funzionano le scadenze e i rinnovi del catalogo Netflix

Le uscite dal catalogo restano reversibili fino a mezzanotte. Capita che un rinnovo venga chiuso lo stesso giorno della scadenza e che il titolo resti al suo posto senza alcun annuncio: l'accordo si vede solo dopo, quando l'avviso "Ultimo giorno per guardarlo" sparisce dalla scheda.

Vale la pena controllare la propria app prima di riorganizzare il fine settimana. Ma se l'obiettivo è recuperare Ponyo con i bambini o rivedere Si alza il vento, conviene farlo adesso. 

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