video suggerito
video suggerito

Netflix sta acquistando Warner Bros. Discovery: trattative in corso per l’affare del secolo

Netflix in trattative esclusive per acquisire Warner Bros. Discovery: Batman, Superman, Harry Potter e tutto l’universo HBO potrebbero finire sotto il controllo del colosso dello streaming. L’operazione dovrà superare il controllo dell’antitrust.
49 CONDIVISIONI
Immagine

Netflix ha avviato trattative esclusive con Warner Bros. Discovery per acquisire lo studio cinematografico e televisivo dell'azienda, oltre al servizio di streaming HBO Max. Una mossa che, se concretizzata, ridisegnerebbe completamente la mappa del potere a Hollywood.

La conferma arriva da Bloomberg News e da Variety. La sfida a tre è stata vinta dalla piattaforma dalla grande "enne" rossa. Mentre Paramount Skydance, guidata dal neoeletto CEO David Ellison, puntava ad acquisire l'intera Warner Bros. Discovery con un'offerta in contanti, Netflix e Comcast hanno concentrato le loro proposte esclusivamente sullo studio e sul business streaming.

Cosa porterebbe a casa Netflix: un impero di contenuti lungo un secolo

Se l'accordo andasse in porto, Netflix metterebbe le mani su uno dei cataloghi più prestigiosi della storia del cinema e della televisione. Parliamo di capolavori intramontabili come Casablanca e Il mistero del falco, passando per Friends fino ad arrivare all'intera galassia dei supereroi DC: Batman, Superman, Wonder Woman e l'intero arsenale di personaggi dei DC Studios.

Ma la vera ciliegina sulla torta sarebbe l'archivio HBO, nell'attesa di capire cosa succederà con l'arrivo della nuova piattaforma HBO MAX in Italia e i rapporti con i diritti detenuti ancora da Sky, parliamo comunque di un patrimonio che include serie televisive che hanno fatto la storia del medium: I Sopranos, The Wire, Deadwood, Il Trono di Spade, Sex and the City, Curb Your Enthusiasm e Six Feet Under. Senza dimenticare i diritti cinematografici e televisivi dell'universo di Harry Potter, uno dei franchise più redditizi di sempre. In pratica, Netflix si troverebbe a controllare buona parte dell'immaginario collettivo degli ultimi settant'anni di intrattenimento occidentale.

L'ostacolo è l'antitrust

Il colosso dello streaming, con una capitalizzazione di mercato da 437 miliardi di dollari che eclissa persino Disney (190 miliardi), si trova però di fronte a un percorso tutt'altro che spianato. L'operazione dovrà infatti superare l'esame delle autorità antitrust, un ostacolo considerevole data la posizione dominante di Netflix nel mercato dello streaming.

Giovedì scorso, Variety ha rivelato in esclusiva che un gruppo di artisti di primo piano ha firmato una lettera aperta al Congresso, implorando i membri di opporsi all'accordo. Le parole usate sono durissime: Netflix "terrebbe effettivamente un cappio intorno al mercato cinematografico", riducendo l'offerta nelle sale e comprimendo i compensi per le finestre di licenza home video. La lettera è stata firmata in forma anonima, con la precisazione che la scelta è stata dettata "non dalla codardia" ma dal timore di ritorsioni, vista l'enorme influenza di Netflix nel settore.

Nello stesso giorno, la Directors Guild of America ha emesso una dichiarazione dal tono durissimo. "La notizia che Netflix ha ottenuto diritti esclusivi per negoziare con WBD solleva preoccupazioni significative", ha affermato la direzione della gilda. Nell'attesa di capire se questo matrimonio si farà, una cosa è certa: se il più antico studio di Hollywood finisce nelle mani del colosso dello streaming, ci sarà un prima e un dopo nel mondo dell'intrattenimento.

49 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views