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Il Ministero della Cultura finanzia con 37 milioni di euro cinema e tv: dal film su Matteotti al nuovo di Dario Argento

Sono stati resi noti i finanziamenti che il Ministero della Cultura ha destinato ai nuovi prodotti audiovisivi. Primeggiano i grandi nomi del cinema come Gianni Amelio, spazio a qualche regista con allure internazionale come Alba Rohrwacher, ma ancora poche donne ed emergenti.
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Il Ministero della Cultura pesa ormai ogni passo dopo le polemiche sollevate negli ultimi mesi in merito ai fondi destinati alla produzione di alcuni film, come quelle sollevate per il docufilm su Giulio Regeni che non ha avuto il sostegno sperato, e rende noti i finanziamenti finora approvati per il cinema italiano. Sono oltre cento i progetti selezionati, per un totale di oltre 37 milioni di euro destinati alla produzione audiovisiva.

I finanziamenti tra maestri del cinema, autori dall'allure internazionale, nuovi registi e documentari

Per l'esattezza si tratta di 37.16 milioni di euro che serviranno per realizzare 129 progetti, divisi tra lungometraggi, documentari, oltre che prodotti destinati alla tv e, magari, anche al web. I finanziamenti sono stati affidati, tra gli altri, ai grandi autori del cinema italiano, ma anche qui non mancano alcuni punti di domanda che, ciclicamente, ritornano al centro del dibattito culturale, come la presenza delle registe o di talenti emergenti, che si associa alla difficoltà di lasciar andare la vecchia guardia. La conferma nemmeno troppo velata di questa tesi è data dal fatto che, ad esempio, Gianni Amelio, uno dei maestri del cinema italiano ha ricevuto il supporto del Mic per ben due film: Matteotti, che riceve 1,2 milioni di euro, e Nessun dolore, a cui sono stati riservati 450mila euro.

I criteri con cui vengono assegnati i finanziamenti tengono conto anche "particolarità artistica", in cui rientrano ben 23 titoli, che dovranno spartirsi i 15 milioni di euro, che sottendono a questa parametro di selezione. Troviamo Nanni Moretti che ricevuto un milione di euro per Succederà questa notte, Mario Martone con Scherzetto a cui sono riservati 800mila euro, anche Dario Argento con Tra i vivi e i morti a cui vanno 750mila euro, ancora Emanuele Crialese con Cuore nero a cui vanno 750mila euro. Infine con 700mila euro ciascuno ci sono anche Valeria Bruni Tedeschi con Un piccolo mondo nuovo e Gianni Zanasi con Exodus. Infine a Sergio Rubini assegnati 500mila euro per il suo La Proposta.

Non mancano, però, i registi che si rivolgono a un pubblico più internazionale come Alba Rorhwacher e Pietro Marcello. Spunta anche qualche nuovo nome tra i giovani autori, a cui sono stati riservati in totale 3,47 milioni, divisi per circa undici film che, quindi riceveranno poco più di 300mila euro ciascuno. Spiccano alcuni progetti come Roma Shocking di Angela Norelli, Essere bestia di Caterina Salvadori e Salita Paradi di Antimo Campanile. Per le opere prime, il Mic ha riservato 3,75 milioni di euro che saranno distribuiti per 16 titoli, infine ai documentari sono destinati 3 milioni di euro. Questi ultimi saranno dedicati ai grandi nomi della cultura italiana, passata e contemporanea.

I fondi destinati all'animazione e alla tv

Non mancano, poi, i fondi destinati all'animazione, un comparto che è continua la sua crescita e che, infatti, guadagna ben 4,4 milioni di euro. Spazio anche alla televisione e al web a cui vanno 7,18 milioni di euro. Tra i titoli che hanno ricevuto più fondi, Gucci-Fine dei giochi firmato da Gabriele Muccino e il progetto Sandokan e Marianna. Nell'ambito di questi nuovi finanziamenti emerge anche la collaborazione con partner internazionali che, di fatto, è stata foriera di grandi soddisfazioni dal punto di vista della qualità dei contenuti.

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