Perchè la canzone Perdutamente di Achille Lauro è diventata un omaggio alle vittime di Crans Montana

Durante la seconda puntata del Festival di Sanremo 2026, tra gli ospiti che saliranno sul palco dell'Ariston ci sarà anche Achille Lauro. Il cantante si esibirà sulle note di "Perdutamente", un brano che dopo il grande successo, anche in streaming con oltre 15 milioni su Spotify, ha assunto negli ultimi mesi anche una valenza malinconica, drammatica. Infatti, il brano è diventata la canzone intonata di fronte al feretro del sedicenne italiano Achille Barosi, una delle vittime della strage di Crans Montana. Proprio la madre del ragazzo, Erica Didone, aveva deciso di rendere omaggio a suo figlio durante i funerali attraverso una delle canzoni più importanti di "Comuni Mortali", legata anche alle tradizioni della famiglia, che la ascoltavano ripetutamente durante i viaggi in automobile. Un momento toccante che sarà ricordato stasera proprio grazie ad Achille Lauro, in veste di co-conduttore della seconda serata del Festival.
L'evento che ha scatenato la morte di 41 vittime e 115 ferite si è avuto durante la notte di Capodanno, tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, all'interno della discoteca "Le Constellation" situata a Crans-Montana, nel Canton Vallese in Svizzera. In quell'occasione, dopo l'accertamento delle indagine preliminari, è stato stabilito che l'accensione di fontane pirotecniche che accompagnavano la consegna di bottliglie di champagne ai tavoli avrebbero innescato la combustione del rivestimento fonoassorbente del soffitto. Tra i 41 deceduti compaiono sei cittadini di nazionalità italiana, tra cui lo stesso Barosi, il 16enne bolognese Giovanni Tamburi, il 17enne di Genova Emanuele Galeppini, la 16enne di Milano Chiara Costanzo, il romano 16enne Riccardo Minghetti, l'italo svizzera di 15 anni Sofia Prosperi.
Lo scorso 9 gennaio, proprio il cantante romano aveva condiviso una storia su Instagram dedicata alle famiglia delle vittime: "Vicino con tutto il cuore a tutti i ragazzi coinvolti e alle loro famiglie, che stanno vivendo il dolore più grande. È una sofferenza che tocca tutti e che sentiamo anche nostra, qualcosa che va oltre le parole e troppo grande persino da immaginare. Vi sono vicino con tutto l'amore possibile". Sarà Achille Lauro sul palco di Sanremo ad omaggiare le vittime di Crans Montana con un brano sulla caducità della vita e sull'estrema importanza di valorizzare ogni suo momento, come quando canta: "E se bastasse una notte, sì, per farci sparire, cancellarci in un lampo come un meteorite, sì, godersi l'impatto e non ci importa la fine se si incendia lo spazio, amore, abbassa il tettino".