Le pagelle della finale di Sanremo 2026 e i voti alle canzoni dell’ultima serata

Oggi, sabato 28 febbraio si tiene la quinta e ultima serata del Festival di Sanremo 2026, in cui si voterà il vincitore di questa edizione. Carlo Conti arriva alla fine della sua esperienza alla guida della kermesse, lasciando il testimone in mano a Stefano de Martino che dal prossimo anno sarà conduttore e direttore artistico. Questa sera si esibiscono tutti i 30 Big e poi i cinque che si giocheranno le ultime carte. Ecco le pagelle di questa finale.
Francesco Renga – Il meglio di me 5,5
Speriamo sempre che la prossima volta sarà meglio. La prossima volta lo sarà.
Chiello – Ti penso sempre 6,5
Una delle sorprese di questo Festival, ma non della musica italiana. Adesso lo conoscono più persone (soprattutto giovani), si è giocato bene le sue carte. Anche quella di cambiare partner nella serata cover.
Raf – Ora e per sempre 6
Serata finale per Raf che porta a casa comunque un buon Sanremo, in generale. È stato bello rivederlo su quel palco.
Bambole di pezza – Resta con me 6
Speriamo che la prossima volta sia con qualcosa di un po' più coraggioso. però, almeno, hanno portato un po' di girl power ("Grazie a tutte e a tutti") e qualche chitarra.
Leo Gassman – Naturale 5,5
Anche per Leo Gassmann vale quello che abbiamo scritto per Renga. Nel caso tornasse siamo sicuri che l'esperienza gli farà portare qualcosa di meno scontato.
Malika Ayane – Animali notturni 7
Una bella canzone, Malika Ayane non tradisce le aspettative, con questo funky che accresce un catalogo pieno di belle canzoni.
Tommaso Paradiso – I romantici 7

Il pezzo di Paradiso cresce sera dopo sera, lo fa tornare a una dimensione (paradossalmente) meno mainstream. Alcuni notavano un testo semplice, ma la sua forza è anche questa, una quotidianità spinta, semplicità perché il pop può essere anche così, e se è arrivato tra i favoriti è anche per questo.
J-Ax – Italia starter Pack 6
J-Ax ci piace perché non ha paura di sparigliare e presentarsi al primo Sanremo da solista con una canzone Country. Ci vuole coraggio, sfrontatezza e anni di strada alle spalle.
Lda e Aka 7even – Poesie clandestine 6,5
Non sappiamo se "questa musica sale nel sangue carnale" come cantano i due napoletani, ma di sicuro hanno trovato la formula giusta per le radio e per entrare nel cuore di tante persone. Non è un Sanremo di classici istantanei, ma almeno ci fa ballare.
Serena Brancale – Qui con me 7,5
Merita tutto l'amore che l'ha avvolta in questi giorni a Sanremo. Altra esibizione senza sbavature.
Patty Pravo – Opera 6,5
Teatralità a quintali per Patty Pravo che non può portare altro da questo brano.
Sal Da Vinci – Per sempre sì 7

È il tormentone di questa edizione, che piaccia o meno. La cantano tutti a Sanremo e non solo, Sal Da Vinci ha creato un racconto che è piaciuto.
Elettra Lamborghini – Voilà 6
Elettra il suo Festival lo ha vinto: "Tanto già so di non poter vincere niente" ha detto a Conti facendo riferimento al Fantasanremo, ma nessuno le toglie quello della simpatia.
Ermal Meta – Stella stellina 6,5
Stella Stellina è un grido di dolore da parte di Meta che mette un po' di attualità sul palco dell'Ariston. Un merito in più.
Ditonellapiaga – Che Fastidio 8
Continua lo stato di grazia di Ditonellapiaga che fa un'altra ottima performance. L'ascolteremo molto questa "Che fastidio".
Nayt – Prima che 7,5

Un ottimo percorso per il rapper che conquista il pubblico andando diritto al punto, senza fronzoli, ma con un pezzo che resta in testa.
Arisa – Magica favola 6,5
Ha vissuto la sua magica favola ottenendo il favore del pubblico
Sayf – Tu mi piaci tanto 8
È un po' anche il suo festival, Sayf ha sorpreso tutti quelli che non lo conoscevano. Ma l'accoglienza ha sorpreso anche chi lo conosce da un po'. È bello che si sia preso questa vetrina e bello anche il momento con la madre.
Levante – Sei tu 7,5
Rischiamo di ripeterci: Levante ha sia la canzone che lo standing, bravissima.
Fedez e Masini – Male necessario 6
Favoritissimi con una canzone che unisce due mondi che non si mescolano proprio alla perfezione, ma Fedez è sembrato un po' più sereno. Buon per lui.
Samurai Jay – Ossessione 7
Ribadiamo che Ossessione è uno dei tormentoni di questi giorni e il momento con la madre portata sul palco ballando e a ricevere i fiori da Carlo Conti è stato uno dei più commoventi di questa edizione.
Michele Bravi – Prima o poi
Fulminacci – Stupida sfortuna 8
Questo Festival è un po' suo, la sua canzone è bella e ha già trovato il suo spazio.
Luchè – Labirinto 7

Sembrava un pesce fuor d'acqua, invece si è calato a modo suo nel Festival e non è sembrato estraneo. Essere camaleontici talvolta è un pregio.
Tredici Pietro – Uomo che cade 8
Questa canzone ci piace molto, starebbe bene anche fuori dal Festival, forse anche meglio. Bella per Pietro.
Mara Sattei – Le cose che non sai di me 6
Qualcosa con gli ascolti sale, però continua a navigare nella medietà. Peccato.
Dargen D'Amico – Ai Ai 6
Il genere è quello, ma il confronto con le altre sue sanremesi non regge, purtroppo. Buona l'intenzione, ma la resa è un po' Ai Ai.
Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare 6
Molto sentita, ben eseguita ma il tempo passa, la canzone resta un po' là.
Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta 8
La felicità e basta di vederli su quel palco davanti a milioni di persone. E cavarsela alla grande.
Eddie Brock – Avvoltoi 6
Chiude lui la gara dei 30 Big di questo Sanremo, un onere, ma anche un onore per lui. Può essere contento di come è andata.