Il testo e il significato di Poesie Clandestine di Aka7even e LDA a Sanremo 2026: l’amore viscerale che non conosce giudizio

Aka7even e LDA, nomi d'arte rispettivamente di Luca D'Alessio e Luca Marzano, saranno tra i 30 concorrenti, nella categoria Big, del Festival di Sanremo 2026 con la canzone "Poesie clandestine". Per LDA si tratta di un ritorno a tre anni dal debutto con "Se poi domani" a Sanremo 2023, mentre per Aka 7even sono passati quattro anni da "Perfetta così" di Sanremo 2022. Un intreccio tra reggaeton, musica latin e melodie partenopee, d'origine per i due protagonisti, compongono la produzione di "Poesie Clandestine" a cui hanno lavorato anche Alessandro Caiazza e Vito Petrozzino nella fase autoriale, mentre la produzione musicale è stata affidato al trio composto da Mattia Villano, Riccardo Romito e Francesco D'Alessio.
Con un ritmo che intreccia musica latin e melodie partenopee, "Poesie clandestine" di Aka7even e LDA si candida a esser uno dei brani più utilizzati anche su TikTok. Un amore viscerale tra i due protagonisti che vedono nell'attimo, nel presente che si compie davanti a loro, la scelta più irrazionale: concedersi alla passione. La stessa che viene identificata, comprendendo anche il rapporto di giusto/sbagliato, nella prima strofa quando si canta: "Ti ho dedicato poesie clandestine, io che ti inseguo mentre te ne vai, neanche le onde agitate stanotte sanno dove sei e la frenesia che ti porta a svenire".
Viene utilizzato anche l'elemento dell'occulto, quando la partner viene paragonata a "Napoli sotterranea", in grado dal basso di salire come "musica nel sangue carnale, d'amore si muore soltanto con te". E infine l'irrazionale, ciò che spezza il contetto di giusto e sbagliato, di vita e di morte" c'è l'attrazione che viene identificata così nell'ultima strofa: "In fondo sai che nel bene o nel mare sarai la mia cura alla malinconia che mi prende e mi porta da te".
LDA e Aka 7even saranno tra i 30 concorrenti, nella categoria Big, del Festival di Sanremo 2026. Intercettati dai microfoni di RaiPlay, hanno descritto così "Poesie Clandestine": "Parla di un amore viscerale che può accostarsi a un luogo, una città, una persona: possiamo dire anche che all'interno del racconto ci sono due persone che si vogliono ma non riescono a intrecciarsi. Abbiamo fatto un po' ‘Beautiful', una soap opera".