Festival di Sanremo 2026

Il testo e il significato di Animali notturni di Malika Ayane a Sanremo 2026: il racconto di un amore che dura

Immagine
Malika Ayane per Sanremo 2026
Malika Ayane partecipa al Festival di Sanremo 2026 con “Animali notturni”, canzone sull’amore che dura, di chi si sceglie continuamente.

Malika Ayane torna al Festival di Sanremo 2026 a cinque anni dalla sua ultima esibizione con la canzone "Animali notturni". Una delle voci più belle della musica italiana, torna sul palco dell'Ariston a cinque anni dall'ultima partecipazione e lo fa con una canzone uptempo, che gioca col funk e con un testo che non pesca negli amori finiti o quelli appena nati, ma in un sentimento più maturo. Scritta dalla stessa Malika insieme a Edwyn Roberts e Stefano Marletta, "Animali notturni" è composta insieme a Giordano Cremona, Federico Mercuri e Luca Faraone, mentre la produzione è firmata da ITACA e FARAONE.

"Io e te, la strada è una giungla, puntiamo alla Luna come animali notturni" canta Malika Ayane, ma soprattutto versi come "Sai, potrei svegliarmi con te ogni mattina e guardare l'alba come se fosse la prima. Addormentiamoci davanti a un film, se vuoi dormire con me". Il racconto di un amore maturo, adulto che cerca di raccontarsi con alcuni luoghi comuni che diventano piccoli ganci a cui aggrapparsi. L'immagine del divano è quella di una coppia che cerca tenerezza nella quotidianità. Eppure non mancano momenti riconducibili a un primo innamoramento: "Ti giuro che non so più come dirtelo, ma appena tu te ne vai manca l'ossigeno".

Estratto dal testo "Animali Notturni"

Siamo tutti in pace con i sensi degli altri
Con i nostri, invece, non sappiamo che farci
Ed io che resto qui a perdermi
A parlare di te
Anche nei vicoli, vicinissimi
Non riusciamo a trovarci

E vorrei sapere cosa fai
Ma non è male questa nostalgia, lo sai
Che ci perdoniamo sempre
E siamo sconosciuti per la gente
Che non ci capirà mai

Lo vedi, io e te, la strada è una giungla
Puntiamo alla luna come animali notturni
Io e te facciamo paura
Troviamo una scusa per scomparire
Che dire? Ignora la parola "fine"
Che non so più a chi appartengo se vai via
Io e te, la strada è una giungla
Puntiamo alla luna come animali notturni

Sai, potrei svegliarmi con te ogni mattina
E guardare l'alba come fosse la prima
Addormentiamoci davanti a un film
Se vuoi dormire con me
Quando mi guardi, fai voragini
Ed io non mi difendo più

Parlando con la stampa, la cantante ha spiegato bene la canzone: "Mi piace che in questo momento della vita mi venga voglia di raccontare l'amore di chi si sceglie continuamente, quindi la solidità dell'amore". Nell'ultimo Festival a cui ha partecipato, quello del 2021, Ayane racconta di aver voluto cantare un amore fugace, quello degli amanti. "In questo caso invece è proprio il riconoscere l'importanza e la fortuna clamorosa che c'è dietro l'impegno a coltivare, costruire, appunto scegliere, quindi non accontentarsi di una cosa che dura, ma volerla ogni volta glorificare perché è una cosa veramente importante" ha spiegato.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views