Fulminacci a Sanremo 2026: il ritorno del cantautore romano tra malinconia e leggerezza

Fulminacci è uno degli artisti in gara di Sanremo 2026. Nome d'arte di Filippo Uttinacci, classe 1997, il cantautore romano porta in gara un brano dal titolo Stupida Sfortuna, una canzone che promette piuttosto bene nel parterre dei brani sanremesi e che conferma la sua bravura. Non è la prima volta che l'artista si esibisce sul palco dell'Ariston, infatti la sua precedente partecipazione risale a cinque anni fa, nel 2021, quando si presentò con il singolo Santa Marinella.
La musica secondo Fulminacci
Il cantautore romano si è fatto strada nel mondo della musica, pubblicando un album dietro l'altro che hanno avuto non poco successo, riscontrato sia da parte del pubblico che da parte della critica che, infatti, in questi anni ha sempre elogiato le sue qualità, non solo dal punto di vista della scrittura dei testi, sempre particolarmente arguti, ma anche per quanto riguarda la musicalità, prediligendo brani leggeri, talvolta scanzonati.
Erede diretto della scuola romana, in cui si annoverano nomi come quelli di Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, nei suoi brani non manca mai una certa ironia e anche una buona dose di sarcasmo. Predilige l'uso di giochi di parole che, però, ai fini del significato non risultano mai banali. Le sue canzoni parlano della quotidianità, d'amore, di temi generazionali.
Diversi sono i generi a cui si è avvicinato in questi anni dal Pop-Folk, con la chitarra acustica e ritmi incalzanti, al Funk e Groove con un rimo molto più ballabile, ma anche ballate classiche.
La canzone di Fulminacci a Sanremo 2026
Il brano in gara a Sanremo 2026, ovvero Stupida Sfortuna, regala un testo in cui fragilità e ricerca di autenticità si intrecciano nell'affrontare le relazioni, ma guardando in maniera lucida alla propria identità. La vena malinconica non manca, sempre accompagnata da una immancabile leggerezza. La canzone ha un arrangiamento essenziale, in cui a prendere la scena sono la voce e le parole.