Fiorello e Biggio irrompono nella telecronaca di Eurovision: “Fagli il dito medio a Gabriele Corsi”

Durante la prima semifinale di Eurovision, andata in scena in Austria, Fiorello e Biggio hanno trasformato una diretta Instagram in un momento corsaro divertentissimo. Il bersaglio è stato Gabriele Corsi, impegnato nella sala regia della Rai insieme a Elettra Lamborghini per il commento italiano della serata su Rai2.
Il collegamento nel momento migliore
La videochiamata è arrivata in un momento topico: Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini era in pubblicità e si sono mostrati nella diretta instagram con tanto di cuffie. Un momento che è molto raro da vedere, cioè irrompere in un dietro le quinte, mostrare quello che c'è dall'altra parte della quarta parete. Durante il blocco pubblicitario, Gabriele Corsi ha detto alla coppia di RaiRadio2 "Restate con noi, che adesso c'è Sal". E infatti, pochi secondi dopo, sul palco saliva Sal Da Vinci, ospite speciale e candidato diretto alla finalissima del 16 maggio, per l'esibizione che ha fatto alzare in piedi tutto il pubblico di Vienna.
"Fagli il dito medio!"
Se Corsi non ha mollato la presa, restando in diretta con i due per tutta l'esibizione del cantante napoletano, Fiorello e Biggio dall'altra parte neanche l'hanno fatto, cominciando ad orchestrare di tutto per farlo cedere e ridere. Il momento clou è arrivato con l'invito di Fiorello a Biggio: "Fagli il dito medio! Fagli il dito medio!"
Le reaction esplodono
Il risultato è stato un'ondata di commenti e reazioni in tempo reale. Il mix tra la serietà della telecronaca e il sabotaggio goliardico di Fiorello ha fatto centro, con gli spettatori collegati che hanno seguito l'intera sequenza con un entusiasmo difficile da simulare. Corsi, dal canto suo, ha retto l'urto senza perdere il filo, anche se quanto sia riuscito a restare professionale durante l'esibizione di Sal Da Vinci resta, almeno in parte, da verificare. Un momento che definisce in purezza la capacità di Fiorello e della sua spalla Biggio di saper essere dei professionisti dell'improvvisazione e del divertimento.