Fiorello chiama Conti in diretta durante la conferenza di Sanremo 2026: “Fai il co-conduttore de La Pennicanza”

Il clima del Festival di Sanremo 2026 si accende ancora prima di accendere le luci dell'Ariston. Durante la prima conferenza stampa ufficiale di lunedì 23 febbraio, che ha visto protagonisti Carlo Conti e Laura Pausini, è andato in scena un siparietto che ha rotto la liturgia istituzionale. A firmarlo, manco a dirlo, è stato Rosario Fiorello. Mentre prendeva la parola Giovanni Alibrandi, direttore di Rai Radio 2, lo showman ha fatto un'incursione telefonica in videochiamata, trasformando la sala stampa in un set comico. "Vi auguro tante polemiche", ha esordito scherzando, prima di lanciare la sua proposta "di vendetta" al conduttore.
Fiorello propone a Carlo Conti la co-conduzione de La Pennincanza
Fiorello non ha perso tempo e ha puntato dritto al punto, invitando ufficialmente Conti a fargli da spalla nel suo programma radiofonico, La Pennicanza: "Carlo, volevo chiederti: per caso lunedì hai impegni? Se sei libero, sarai il mio co-conduttore de La Pennicanza. Chi la fa l'aspetti: sono giorni che chiami la gente a loro insaputa". Il riferimento di Fiorello è chiarissimo: nelle ultime ore Carlo Conti ha adottato una strategia di "arruolamento" lampo e pubblico. Lo ha fatto in diretta al TG1 con Giorgia Cardinaletti, invitata a condurre la finale tra lo stupore generale, e lo ha ripetuto ieri sera in collegamento con Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. In quell'occasione, Conti ha "scippato" a Fazio il suo Lapo Elkann (interpretato da Ubaldo Pantani), proponendogli la co-conduzione del giovedì. "Accetto con piacere, non si può dire di no", era stata la risposta di Pantani.
La risposta di Carlo Conti a Fiorello
Carlo Conti, incassata la battuta, è stato al gioco: "Devo portare il bimbo a scuola, ma se posso condurre da casa a Firenze accetto volentieri". Fiorello ha poi rincarato la dose sulla programmazione della sua trasmissione: "Faremo il ‘Durante Festival'? La prima serata sì, poi vediamo a che ora ci addormentiamo e decideremo di conseguenza". Oltre alle incursioni, la conferenza ha confermato l'atmosfera di questa edizione, che sarà la terza e ultima per Conti: un Festival che omaggerà Pippo Baudo (a cui Conti ha intitolato il proprio camerino) e che punta tutto sulla musica, dopo aver selezionato 30 brani tra oltre 300 proposte.