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David di Donatello 2026, tutte le candidature: in vetta La Grazia e Le città di pianura, ma nessun colpo di scena

Sono state rese note le candidature dei David di Donatello 2026. Dominano La Grazia di Paolo Sorrentino, Le città di pianura e altri titoli che non lasciano grande spazio a sorprese. La serata di premiazione sarà condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti, mercoledì 6 maggio su Rai1.
A cura di Ilaria Costabile
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Sono state rese note le candidature per i Premi David di Donatello 2026, che comprendono quei film usciti al cinema tra 1 gennaio al 31 dicembre 2025. Le attese cinquine sono state sono state comunicate durante la conferenza stampa tenutasi mercoledì 1 aprile, alla presenza di Williams Di Liberatore, Direttore Intrattenimento Prime Time, Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, e altre figure del panorama dell'audiovisivo italiano. La cerimonia di premiazione dei David di Donatello, arrivati alle 71esima edizione, andrà in onda mercoledì 6 maggio su Rai1, con il consueto appuntamento in prima serata. Alla conduzione ci saranno Flavio Insinna e Bianca Balti.

Flavio Insinna e Bianca Balti conduttori

A condurre la serata di premiazione della 71esima edizione dei David di Donatello saranno Flavio Insinna e la modella Bianca Balti, quest'ultima reduce dalla co-conduzione sanremese. A loro verranno affiancati ospiti i cui nomi non saranno ancora annunciati. La comunicazione ufficiale è stata resa nota durante la conferenza stampa, in cui è stato confermato anche ci sarà anche l'incontro con il Presidente Mattarella, martedì 5 maggio, il giorno che precede la cerimonia e durante il quale tutti i candidati si ritroveranno al Palazzo del Quirinale.

Tutte le  candidature dei premi David 2026

Le candidature di quest'anno non lasciano grande spazio a sorprese, i film che hanno segnato la critica e che hanno anche avuto un certo successo dal punto di visto del botteghino. Quindi dominano "La Grazia" di Paolo Sorrentino, come "Le città di pianura" di Francesco Sossai, ma anche Fuori di Mario Martone.

Miglior Film

  • Cinque secondi
  • Fuori
  • La Grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

Miglior Regia

  • Gabriele Mainetti – La città proibita
  • Mario Martone – Fuori
  • Silvio Soldini – Le assaggiatrici
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Francesco Sossai – Le città di pianura

Miglior attore protagonista

  • Valerio Mastandrea (Cinque Secondi)
  • Claudio Santamaria (Il Nibbio)
  • Toni Servillo (La Grazia)
  • Pierpaolo Capovilla (Le Città di Pianura)
  • Sergio Romano (Le città di Pianura)

Miglior attrice protagonista

  • Valeria Bruni Tedeschi (Duse)
  • Barbara Ronchi (Elisa)
  • Valeria Golino (Fuori)
  • Aurora Quattrocchi (Gioia mia)
  • Anna Ferzetti (La Grazia)
  • Tecla Insolia (Primavera)

Miglior attore non protagonista

  • Francesco Gheghi – 40 secondi
  • Vinicio Marchioni – Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Fausto Russo Alesi – Duse
  • Roberto Citran – Le città di pianura
  • Andrea Pennacchi – Le città di pianura
  • Lino Musella – Nonostante

Migliore attrice non protagonista

  • Valeria Golino – Breve storia d’amore
  • Valeria Bruni Tedeschi – Cinque secondi
  • Barbara Ronchi – Diva Futura
  • Silvia D’Amico – Tre ciotole
  • Matilda De Angelis – Fuori
  • Milvia Marigliano – La grazia

Miglior Produzione

  • Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY) — Benedetta Cappon per AVVENTUROSA — con RAI CINEMA — in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per AD VITAM FILMS – Duse
  • Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per YAGI MEDIA, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco – Gioia mia
  • Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per LUMIÈRE & CO. — in collaborazione con Joseph Rouschop per TARANTULA (Belgio) — Katrin Renz e Stefan Jäger per TELLFILM (Svizzera) Le assaggiatrici
  • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per VIVO FILM con RAI CINEMA — in collaborazione con Philipp Kreuzer per MAZE PICTURES, Cecilia Trautvetter – Le città di pianura
  • Andrea Occhipinti per LUCKY RED, Marco Alessi per DUGONG FILMS, in collaborazione con Beatrice Bulgari per EOLO FILM PRODUCTIONS – Un film fatto per Bene

Miglior esordio alla regia

  • Alissa Jung – Paternal Leave
  • Alberto Palmiero – Tienimi presente
  • Ludovica Rampoldi – Breve storia d’amore
  • Greta Scarano – La vita da grandi
  • Margherita Spampinato – Gioia mia

Miglior Film Documentario – Premio Cecilia Mangini

  • Bobò
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra
  • Roberto Rossellini – Più di una vita
  • Sotto le nuvole
  • Toni, mio padre

Miglior film internazionale

  • Io sono ancora qui
  • La voce di Hind Rajab
  • The Brutalist
  • Un semplice incidente
  • Una battaglia dopo l’altra

Miglior sceneggiatura originale

  • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì – Cinque secondi
  • Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello – Duse
  • Paolo Sorrentino – La grazia
  • Francesco Sossai, Adriano Candiago – Le città di pianura
  • Margherita Spampinato – Gioia mia

Miglior sceneggiatura non originale

  • Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
  • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella – Elisa
  • Mario Martone, Ippolita Di Majo – Fuori
  • Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia – Le assaggiatrici
  • Ludovica Rampoldi – Primavera

Miglior Casting

  • Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni – 40 secondi
  • Margherita Spampinato, Giulia Tarquini – Gioia mia
  • Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni – La grazia
  • Laura Muccino, Liza Stutzky – Le assaggiatrici
  • Adriano Candiago – Le città di pianura

Miglior Fotografia

  • Marco Graziaplena – Duse
  • Paolo Carnera – Fuori
  • Daria D’Antonio – La grazia
  • Renato Berta – Le assaggiatrici
  • Massimiliano Kuveiller – Le città di pianura

Miglior montaggio

  • Vincenzo Alfieri – 40 secondi
  • Francesco Di Stefano – La città proibita
  • Paolo Cottignola – Le città di pianura
  • Jacopo Quadri – Fuori
  • Cristiano Travaglioli – La grazia
  • Giogiò Franchini – Il maestro

Miglior compositore

  • Franco Amurri – La città proibita
  • Mauro Pagani – Le assaggiatrici
  • Krano – Le città di pianura
  • Fabio Massimo Capogrosso – Primavera
  • Trent Reznor & Atticus Ross – Queer

Miglior canzone originale

  • Arrivederci tristezza” – Brunori SAS – Arrivederci tristezza
  • “La prostata enflamada” – Luca Medici (Checco Zalone), Antonio Iammarino – Buen camino
  • “Follemente” – Claudia Lagona (Levante) – FolleMente
  • “Ti” – Marco Spigariol (Krano) – Le città di pianura
  • “Vaster than Empires” – Trent Rezonr, Atticus Ross, William Burroughs,
  • Cateano Veloso – Queer

Miglior scenografia

  • Gaspare De Pascali, Carlotta Desmann – Duse
  • Andrea Castorina, Marco Martucci – La città proibita
  • Ludovica Ferrario, Laura Casalini – La grazia
  • Paola Bizzarri, Igor Gabriel – Le assaggiatrici
  • Paula Muthen, Emilia Bonsembiante – Le città di pianura

Migliori costumi

  • Ursula Patzak – Duse
  • Susanna Mastroianni – La città proibita
  • Carlo Poggioli – La grazia
  • Marina Roberti – Le assaggiatrici
  • Maria Rita Barbera, Gaia Calderone – Primavera

Miglior Suono

  • Maricetta Lombardo, Silvia Moreas, Piergiorgio De Luca, Giancarlo Rutigliano – Fuori
  • Angelo Bonanni, Giulio Previ, Mirko Perri, Michele Mazzucco – La città proibita
  • Antoine Vandendriessche, Daniela Bassan, Stefano Grosso, Giancarlo Rutigliano – Le assaggiatrici
  • Marco Zambrano, Francesco Mauro, Sebastian Pablo Poloni, Francesco Tumminello – Le città di pianura
  • Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli, Nadia Paone – Primavera

Miglior cortometraggio

  • Astronauta
  • Ciao, Varsavia
  • Everyday in gaza
  • Festa in famiglia
  • Tempi supplementari

David Giovani

  • 40 secondi
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
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