Bambole di Pezza a Sanremo 2026: chi sono i membri del gruppo musicale in gara al Festival

Le Bambole di Pezza esordiscono sul palco del Festival di Sanremo 2026: saranno tra le concorrenti della kermesse, nella categoria Big, con la canzone "Resta con me". La formazione che vedremo sul palco dell'Ariston è composta da Cleo (Martina Ungarelli) alla voce, Morgana Blue (fondatrice storica del progetto) alla chitarra solista, Dani Piccirillo alla chitarra ritmica, Xina (Federica Rossi) alla batteria e Kaj (Caterina Dolci) al basso.
Già attive sin dai primi anni 2000, la band ha vissuto il periodo "riot grrl" nei primi anni 2000, un pop punk di stampo femminista che si intravede nei brani "Le streghe", il loro maggior successo dell'epoca e "Rock n' Roll". Durante la storia del gruppo, sono cambiate alcune componenti, come la transizione della voce, inizialmente legata a Micky Paiano, sostituita negli anni da Rox Randisi e solo nel 2021 dall'attuale frontwoman Martina "Cleo" Ungarelli. È cambiata nel tempo anche la presenza alla batteria e al basso, con la coppia Aika Ceccarelli e Franka Weird sostituita da Federica "Xina" Rossi e Caterina Alessandra "Kaj" Dolci.
Proprio tra il 2021 e il 2022, il gruppo ha vissuto un nuovo momento della sua carriera, esibendosi sia al concerto del Primo Maggio in Piazza della Scala a Milano, ma soprattutto con l'uscita del singolo "Favole (mi hai rotto il caxxo)". Il successivo 17 dicembre esce la collaborazione con Jo Squillo in "Non sei sola", un brano che diventa l'inno della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Negli ultimi 3 anni hanno pubblicato gli album "Dirty" e "Wanted", esordendo anche al concerto del Primo Maggio a Roma nel 2025.
Le Bambole di Pezza esordiscono sul palco del Festival di Sanremo 2026: saranno tra le concorrenti della kermesse, nella categoria Big, con la canzone "Resta con me". Intercettate dai microfoni di RaiPlay, hanno raccontato così il brano: "Parla del coraggio di restare uniti, durante i momenti di difficoltà: direi che quest’anno ne è la prova. Abbiamo pensato che fosse il brano giusto per Sanremo perché in un momento in cui ci sono tante guerre, tanti conflitti, una canzone che parli di stare assieme diventa un concetto fondamentale. Racconta anche di come siamo riusciti a rimanere insieme durante i momenti di difficoltà e conflitto anche in questo gruppo, chiedendoci di restare assieme. Poi la prima volta a Sanremo deve esser ricordata e siamo felici di portare in rappresentanza un po’ di girl power, un po’ di femminismo".