Si chiama Samira Sbiaa e avrebbe 49 anni la donna di origini marocchine e residente a Torino di cui i parenti hanno denunciato la scomparsa dopo 17 anni. Samira, che all'epoca ne aveva 32, è stata vista per l'ultima volta da suo marito Salvatore Caruso, con cui viveva dal 2000 al civico 12 di via Petrarca a Settimo Torinese.

L'uomo, che oggi si dichiara convinto che si trattò di allontanamento volontario, non presentò mai denuncia di scomparsa. Lo hanno fatto oggi i familiari della donna che vivono ancora in Marocco, anche se in realtà una prima denuncia era stata sporta da loro proprio nel 2004, ma non era mai arrivata in Italia. Oggi invece, anche grazie a una associazione che li ha aiutati, i familiari di Samira sono riuscita a fare arrivare la denuncia alla competente procura di Asti. Si comincia da qui, 17 anni dopo l'ultimo giorno in cui qualcuno ha visto Samira viva e con tutti gli invalicabili limiti investigativi che ciò comporta.

L'ultimo a vedere Samira, secondo la sua testimonianza, è stato proprio Caruso che in realtà una denuncia l'ha fatta, ma per appropriazione indebita. L'uomo sostiene che Samira sia andata via di sua volontà portando con sé la somma di 1300 euro. Era il 7 aprile 2002 e secondo suo marito la donna voleva lasciarlo, solo che da allora nessuno l'ha più vista. Non solo non è tornata nella sua terra, ma Samira non si è messa in contatto con nessuno, neanche per assicurare che stesse bene. Del caso si è occupato anche ‘Chi l'ha visto' che ha diffuso numerosi appelli a chiunque avesse visto Samira, o a lei stessa, nel caso in cui stesse guardando il programma.