Spari tra la folla a Milano: uccisa una coppia, salva la bimba

Aggiornamento – Niente da fare nemmeno per la compagna di Massimiliano Spelta, l’imprenditore ucciso a Milano. La donna, Carolina Payano Ortiz, era stata colpita alla nuca ed era gravissima. È morta intorno alle 23.30, in seguito a un intervento chirurgico. Sta bene la piccola che ha, invece, solo qualche segno della caduta.
Diversi colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi, poco dopo le venti, in strada a Milano, in via Muratori. Colpi che hanno ucciso un uomo, un imprenditore italiano incensurato, e hanno ferito la donna che era con lui e che aveva tra braccia la bambina di un anno. Da quanto si apprende la donna, 21 anni di Santo Domingo, che è stata subito trasportata al Policlinico, sarebbe in gravi condizioni. La bambina, invece, avrebbe riportato solo un lieve trauma facciale in seguito alla caduta della madre. Anche la piccola è stata portata al pronto soccorso ma le sue condizioni non preoccupano i medici. Per l’uomo, invece, non c’è stato nulla da fare. Sul posto a Milano sono giunte diverse volanti della polizia che stanno provando a ricostruire la sparatoria. Da quanto si apprende, tutto fa pensare a una esecuzione in piena regola ai danni della vittima. Diversi i testimoni, circa 15, che hanno assistito agli spari e che avrebbero parlato di due killer in scooter, uno dei due avrebbe sparato prima alla donna e poi almeno tre colpi all’uomo.