Stone Foltz, uno studente di 20 anni della Bowling Green State University dell'Ohio, è morto ieri sera in ospedale, tre giorni dopo aver preso parte a quello che i funzionari dell'università hanno definito un festino organizzato dai membri di una confraternita a base di atti di nonnismo e consumo di massicce quantità di alcol. Sul caso indaga la polizia di Bowling Green, che al momento ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli su quanto accaduto.

Il decesso del ventenne del Delaware, Ohio, è stato annunciato domenica sera da Sean Alto, un avvocato che rappresenta la famiglia dello studente. "La morte di Stone Foltz è una tragedia", ha detto. "In questo momento stiamo raccogliendo tutti gli elementi che hanno portato alla sua scomparsa prematura".

Stando a quanto emerso fino a questo momento Stone Foltz avrebbe partecipato giovedì scorso a una festa organizzata fuori dal campus dalla confraternita universitaria Pi Kappa Alpha, i cui membri avrebbero organizzato atti di nonnismo nei confronti del ventenne obbligandolo a ingerire una grande quantità di alcol. Un testimone ha raccontato che il giovane è stato costretto a bere quasi due litri di superalcolici entro la fine della serata, una quantità eccessiva per chiunque, in particolar modo per un ragazzo di 20 anni. Stone Foltz, infatti, non ha lasciato il festino con le proprie gambe bensì a bordo di un'ambulanza, che l'ha condotto all'ospedale di Bowling Green dove per tre giorni i medici hanno fatto di tutto per tentare di salvargli la vita. L'avvelenamento da alcol, tuttavia, si è rivelato così grave che il ragazzo è deceduto ieri sera.