Polizia, blitz in un bordello: prostitute e clienti costretti a sfilare nudi in strada
La "passeggiata della vergogna": così è stato chiamato il trasferimento di undici prostitute e dei rispettivi clienti, che sono stati fatti camminare completamente nudi lungo una strada di San Pietroburgo, in Russia, dalla casa dove stavano partecipando a un'orgia alle auto della polizia. E' accaduto in un quartiere storico della città, dove da tempo gli agenti monitoravano un fitto via vai di uomini facoltosi e donne molto belle in una villa. Dopo giorni di attenta osservazione è scattato il blitz: i poliziotti hanno fatto irruzione nel bordello, dove si stavano consumando orge in ogni camera da letto. I partecipanti sono stati interrotti ma non è stato dato loro neanche il tempo di ricomporsi, perché sia i clienti che le prostitute sono stati costretti a uscire in strada "come mamma li ha fatti".
Il gruppo ha dovuto sfilare nudo per diverse centinaia di metri, sotto gli occhi incuriositi di decine di passanti che non di rado ne hanno approfittato per scattare foto. Prostitute e clienti sono stati poi caricati sulle auto della polizia e trasportati in commissariato. Il sindaco di San Pietroburgo ha vinto le ultime elezioni tra l'altro promettendo un giro di vite contro i bordelli della città: è stato di parola, visto che non appena ne ha avuto l'opportunità ha fatto scattare un blitz in piena regola.
