Perde le gambe finendo sotto al treno, ma l’azienda di trasporto le fa causa
Ha perso entrambe le gambe dopo essere finita sotto un treno in stazione, ma l'azienda di trasporti le ha fatto causa sostenendo che la colpa era sua. È quanto capitato alla signora Diana Morgan-Hill, una donna britannica all'epoca dei fatti solo 29enne. A raccontare la storia avvenuta negli anni '90 è stata lei stessa ora in un libro in cui ripercorre la vicenda umana, medica e giudiziaria che l'ha colpita. "La mia lotta con quella che era allora era la British Rail è stata peggio che perdere le mie gambe" ha confessato la 54enne, ricordando: "Ero appena uscita dalla terapia intensiva. Avevo perso la mobilità, Avevo quasi perso la mia vita e le ferrovie lanciarono un comunicato stampa dicendo che mi stavano facendo causa. Una crudeltà incredibile". Come racconta la stessa donna, stava prendendo il treno in stazione quando le carrozze iniziarono a muoversi in avanti facendola rimanere impigliata nel predellino. Nonostante le urla il treno continuò a camminare trascinandola sotto le rotaie e tranciandole le gambe. Dopo una lunga disputa giudiziaria, i giudici però hanno condannato la società ferroviaria a pagare un risarcimento di 634mila sterline.