"Mi ucciderà quando vedrà foto, ma possiamo rinunciarci alle infermiere anche solo per un minuto?". Questa la didascalia che accompagna la foto pubblicata da Laura McIntyre su Facebook. Nell’immagine si vede una donna con una divisa azzurra visibilmente provata, seduta in poltrona: è sua sorella, Caty, infermiera, al termine di quella che è stata una settimana particolarmente lunga e stressante. Laura ha scattato la foto a luglio, ma l'ha conservata fino al 10 ottobre prima di pubblicarla sul social network. Caty, si stropiccia gli occhi e tiene in mano un bicchiere d'acqua, sembra quasi sconvolta dopo essere appena tornata a casa dal lavoro in ospedale.

La sorella ha spiegato la storia dietro la foto. "Caty ha appena concluso il suo quarto turno di fila. Sono circa 53 ore in quattro giorni. Questo non include l’ora e mezza di macchina che si fa ogni giorno. Di solito non ha la possibilità di pranzare o addirittura bere (e lei deve vestirsi come un mirtillo … voglio dire, dai!). È così brava in quello che fa che spesso dimentica come prendersi cura di se stessa mentre si prende cura dei suoi pazienti” scrive Laura. Quel giorno, Caty aveva avuto una giornata particolarmente dura. "Ha assistito una donne che ha dato alla luce un bimbo morto. Avete mai pensato davvero a ciò che vede un'infermiera ogni giorno? Vedono le gioie di mamme e bambini nati sani. Vedono il panico e l'ansia quando una nuova mamma ha paura. Vedono la paura quando c’è un cesareo inatteso. Vedono la pace quando la mamma ha il sostegno della sua famiglia. Vedono adolescenti che partoriscono. Vedono morire persone, vedono arrivare le pompe funebri. Sapevi che devono prendere accordi affinché le agenzie funebri venga a prendere i bambini morti? Neanche io”.

 Laura McIntyre ha concluso il suo post lodando non solo sua sorella, ma per tutte le infermiere che spesso non ricevono il sostegno che meritano. "Caty (e tutte le altre infermiere) – sei SPECIALE. Benedici i tuoi pazienti e le loro famiglie più di quanto tu possa mai sapere. Grazie per tutto ciò che fai”. La foto è diventata virale, con oltre 70mila like e 100mila condivisioni.