Le prescrivono antidepressivi, 36enne si ritrova col volto sfigurato

A cura di A. P.
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Alla 36enne sudafricana Mpho Boadia diagnosticata una rara sindrome che ha rischiato di ucciderla dopo la cura a base di antidepressivi.

Terribile esperienza per una donna sudafricana di 36 anni Mpho Boadia che dopo aver cercato di combattere un malessere psicologico con degli antidepressivi si è ritrovata col volto sfigurato per colpa dei medicinali. Come racconta il Daily Mail, alla donna era stato diagnosticato una depressine e un disturbo da stress post-traumatico in seguito alla morte improvvisa di un amico avvenuta alla fine del 2010. Dopo alcuni mesi di inutili sedute dallo psicologo quindi i medici le avevano prescritto degli antidepressivi. Dopo poche settimane di cura con l'assunzione dei farmaci però la 36enne ha iniziato a sviluppare strane macchie sul volto e sul corpo.

Inizialmente i medici credevano fosse la varicella, ma successivamente l'eruzione cutanea è peggiorata e le vesciche cominciato ad espandersi fino a quando è stato necessario il ricovero nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Klerksdorp. Solo all'ultimo momento infatti le è stata diagnosticata la sindrome di Stevens Johnson una rara condizione in cui il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo ad un elemento esterno come una lieve infezione o medicinali.

La 36enne ha dovuto fare i conti prima con la desquamazione della pelle e con una dolorosa eruzione cutanea poi ha iniziato anche a perdere la sensibilità del corpo fino a perdere coscienza. È rimasta quindici giorni in uno stato di semi incoscienza sospesa tra la vita e la morte fino a quando finalmente ha iniziato a riprendersi ed ora sta bene. "Mi sento molto meglio ora, anche se non potrò mai più avere quel corpo color caramello di nuovo, son salva e felice di poter riabbracciare i miei figli" ha dichiarato la donna.

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