Orrore a Karpinsk, in Russia, dove una donna ha portato avanti in gran segreto una gravidanza e dopo aver partorito in casa ha chiuso la figlia all’interno di una borsa sportiva per poi nasconderla in un armadio ed attendere che morisse di fame. Il suo folle scopo si sarebbe anche realizzato, se non fosse stato per il suo primo figlio che, intenerito dal pianto della sorellina, gli portava di nascosto del cibo.

La salvezza della piccola è stata la festa di compleanno per i 13 anni del fratello. Nel corso della cerimonia, infatti, uno degli invitati ha sentito il pianto della bimba provenire dall’armadio e, insospettito, ha chiamato la polizia. Quando gli agenti sono arrivati in casa della donna, nominata solamente come Yulia, hanno trovato la piccola in un grave stato di malnutrizione ed in fin di vita. La neonata è stata portata con l’elisoccorso all’ospedale di Yekaterinburg. Stando a quanto riferito è ancora ricoverata in gravi condizioni e i medici lottano per mantenerla in vita.

Ora la mamma rischia di essere condannata a 7 anni di carcere per torture e tentato omicidio, accuse che potrebbero tramutarsi in omicidio volontario qualora la piccola non dovesse sopravvivere. Commentando il caso, un portavoce della polizia locale ha dichiarato: “E’ difficile credere ad una storia così orrenda, ma nonostante la difficoltà bisogna dirlo: è vero. Siamo andati a controllare l’appartamento dopo aver ricevuto una segnalazione sul caso”. Sulla madre, invece, ha detto: “Voleva ucciderla ma alla fine non ha avuto abbastanza fegato per farlo. Pensava che forse in questo modo sarebbe morta di malnutrizione”.