Un giovane è stato vittima di una brutale aggressione in un carcere di Londra da parte di alcuni compagni di cella. Si tratta di un ventunenne che è finito dietro le sbarre con l’accusa di abusi e che è in attesa della fine del processo. Una condanna per lui dovrebbe arrivare il mese prossimo. L’uomo avrebbe chiuso una ragazzina in un appartamento di Londra e per ore l’avrebbe violentata insieme a due complici. Secondo quanto riportato dai media britannici, il giovane è stato preso di mira da alcuni detenuti reclusi insieme a lui che, dopo aver saputo di cosa era accusato, lo hanno torturato e molestato filmando anche la scena con dei cellulari. In carcere il ventunenne sarebbe stato frustato con un cavo elettrico nel bagno, costretto a togliersi i vestiti e picchiato. Avrebbe chiesto pietà, ma gli aggressori hanno continuato a punirlo. Gli altri detenuti lo avrebbero anche costretto a mettere la testa nel water sporco.

Le autorità, a quanto si apprende, stanno ora valutando i provvedimenti da prendere. Sotto indagini sono finiti non solo gli episodi di violenza ma anche il possesso di cellulari all’interno del penitenziario. "Un detenuto è stato curato per lievi ferite dopo un presunto assalto all'HMP di Pentonville il 9 febbraio e la polizia sta indagando”, ha dichiarato un portavoce del carcere inglese. "Stiamo spendendo altri 100 milioni di sterline, nell'ambito di un investimento di 2,75 miliardi di sterline, in tecnologie all'avanguardia per impedire che i telefoni vengano messi in custodia", ha aggiunto.