Un nuovo inquietante episodio di razzismo in Sicilia dove Lamin Camara, un ragazzo gambiano di 19 anni, è stato vittima di insulti, minacce e di un tentativo di accoltellamento. E' accaduto ieri intorno alle 20 e 30, non appena il giovane è uscito dall'azienda in cui lavora come dipendente, quando si è imbattuto in un uomo italiano che ha iniziato a provocarlo e rivolgergli gravi offese razziste: "Niuro bastardo vieni qui che ti ammazzo”, si è sentito dire il 19enne. Come se non bastasse il suo aggressore ha estratto un coltello e l'ha inseguito per diverse centinaia di metri.

Stando a quanto riferiscono le cronache locali Lamin ha incrociato casualmente l'uomo nelle vicinanze del santuario di Madonna Delle Lacrime, a Siracusa. L'aggressore, senza nessun motivo e in apparente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a insultare il ragazzo arrivando anche a estrarre un coltello e minacciando di ucciderlo. Il giovane, terrorizzato, non ha reagito ma è fuggito e ha dato l'allarme alla polizia. Una pattuglia delle Volanti, prontamente intervenuta sul posto, è riuscita nel giro di pochi minuti a bloccare, identificare e denunciare l’aggressore sequestrandogli l’arma. Malgrado la presenza dei poliziotti l’uomo ha continuato a inveire contro lo straniero. L'aggressore, un pregiudicato di 42 anni, è stato denunciato. È al vaglio degli inquirenti l’applicazione dell’aggravante specifica dell’odio razziale nei confronti del denunciato.

Chi è Lamin Camara, il ragazzo aggredito a Siracusa

Lamin Camara, 19 anni, è sbarcato a Siracusa il primo maggio del 2013 a bordo di un barcone partito dalla Libia. Unico minorenne, si era incamminato dal Gambia quasi un anno prima  attraversando il Mali, il Burchina Faso e il Niger. Sbarcato ad Augusta poco più che bambino, venne trasportato in ospedale dove gli furono diagnosticate la scabbia, la parotite e infine, dopo analisi più dettagliate, l’anemia falciforme. Grazie all'associazione AccoglieRete Lamin ha potuto curarsi sottoponendosi a una trasfusione e oggi, a 19 anni, può condurre una vita serena. Dopo il suo arrivo in Italia ha studiato, conseguito un diploma di scuola media, e da due anni ha un regolare lavoro.