Il Partito Democratico si scaglia contro ‘l'iperattivismo' della Procura di Catania, dopo la notizia delle indagini avviate sulla ong Medici Senza Frontiere, accusata di aver scaricato in modo illecito rifiuti rifiuti pericolosi: "Qualcuno alla procura di Catania sembra aver deciso che le ong sono un pericolo per la sicurezza del Paese. E quindi le si accusa di qualunque cosa. Poi tutto viene archiviato, ma il danno è fatto. Resto dell'idea che chi lotta per salvare vite umane vada ringraziato Aquarius", ha scritto su Twiiter il presidente del Pd Matteo Orfini. L'accusa nei confronti di Msf, riguarda sia nave Aquarius, per il periodo da gennaio 2017 a maggio 2018, sia la Vos Prudence, la nave utilizzata dalla Ong tra marzo 2017 a luglio 2017. La nave Aquarius, gestita dalle ong MSF e Sos Mediterranee, ormeggiata da settimane a Marsiglia dopo il ritiro della bandiera di Panama, verrà posta sotto sequestro, secondo quanto disposto dal procuratore Zuccaro. Il sequestro però verrebbe eseguito solo nel caso la nave umanitaria entrasse in acque italiane.

Il capogruppo Pd in commissione Esteri al Senato, Alessandro Alfieri, contattato da Fanpage.it, ha commentato così la notizia dell'indagine, che è stata accompagnata subito dall'esultanza del ministro degli Interni Matteo Salvini: "Noto un certo compiacimento da parte del vicepremier Salvini, come se facesse il tifo in questo caso per la procura di Catania". Il leader del Carroccio ha infatti scritto sui social questo messaggio: "Ho fatto bene a bloccare le navi delle ong, ho fermato non solo il traffico di immigrati clandestini ma, da quanto emerge, anche quello di rifiuti".

"Spero si faccia chiarezza al più presto. Non sta a me esprimere un giudizio sul lavoro del procuratore Zuccaro. Le regole vanno rispettate da tutti, soprattutto se si parla di smaltimento di rifiuti. Ci mancherebbe. La giustizia farà il suo corso – ha detto Alfieri – Però non sfugga un preciso tentativo da parte del governo e del Viminale di limitare l'azione importante delle ong, e una generale ostilità nei loro confronti. E questo è inaccettabile. Un ministro degli Interni non dovrebbe esprimere soddisfazione in una situazione di questo tipo, dovrebbe piuttosto essere interessato all'attività meritoria che portano avanti, e sostenerla. Siamo in presenza di una stortura logica. E poi dal titolare del Viminale ci si aspetterebbe un atteggiamento di maggiore prudenza in presenza di un'inchiesta della magistratura, non delle dichiarazioni da ultras della curva".

Il Pd difende le ong, dopo che lo stesso ministro Marco Minniti ha spinto affinché si approvasse il controverso codice di condotta, entrato in vigore nell'estate del 2017: "Il codice di condotta è stato sottoscritto da quasi tutte le ong – ha replicato Alfieri – Sono state definite delle regole, a cui tutti devono attenersi, ma è cosa ben diversa dall'accanimento nei confronti di associazioni che si occupano del salvataggio di vite umane nel Mediterraneo. Il codice era stato pensato al contrario per mettere quelle ong nelle condizioni di lavorare meglio, e di sottrarsi agli attacchi ingiustificati ricevuti dalla destra e dai populisti. Oggi stiamo assistendo a un piano, attuato da Salvini, per screditare tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di costruire difficili percorsi di integrazione. La sensazione è che ci sia una vera e propria tenaglia che stritola queste organizzazioni umanitarie, impedendo loro di svolgere il proprio compito".