Venerdì nero per il trasporto aereo, a causa di uno sciopero nazionale dei controllori di volo. Molte partenze, previste dalle 13 alle 17 di oggi, 11 gennaio, rischiano di subire ritardi o essere cancellate. Le principali compagnie che operano sull’Italia hanno già annunciato le modifiche ai voli previste per la giornata. Alitalia ha pubblicato sul proprio sito l'elenco dei voli annullati, precisando però che l'80% dei passeggeri riuscirà a partire in giornata. L’Enac ha pubblicato invece l’elenco dei voli garantiti secondo quanto previsto dalla legge vigente.

Possibili disagi con Alitalia

Alitalia ha comunque assicurato di aver “attivato un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni”. E ha precisato: “L’80% riuscirà a partire nella stessa giornata dell’11 gennaio”. Chi ha acquistato un biglietto Alitalia per l’11 gennaio, in caso di cancellazione o modica dell’orario, potrà chiedere il cambio della prenotazione senza penale o richiedere il rimborso fino al 18 gennaio, nel caso in cui il collegamento sia stato cancellato o abbia subito un ritardo superiore alle 5 ore.

Cosa dicono le compagnie low cost: da Ryanair a Vueling

La lowcost Ryanair ha invece dichiarato di aver avvisato via sms e email i passeggeri dei voli cancellati. Easyjet non esclude ritardi e cancellazioni per via dello sciopero. La compagnia ha però precisato che tutti i passeggeri dei voli colpiti dallo sciopero verranno informati via e-mail e sms. Anche la compagnia lowcost Vueling ha pubblicato la lista completa dei voli che oggi non saranno effettuati. “Inoltre, a seconda di come evolva lo sciopero, è possibile che si verifichino ritardi su altri voli” precisa ancora la compagnia spagnola.