podcast

Trump vende armi, l’Europa le compra e lui vuole la Groenlandia. La NATO è un comitato d’affari privato

Immagine
Audio wave

Segui Scanner.
La rassegna stampa per capire il mondo, ogni mattina.

Immagine

Trump l'affarista, più che il presidente degli Stati Uniti d'America, esce vittorioso dal vertice NATO o meglio, per usare le sue parole, esce dopo aver "ricevuto tanto amore".

Ti è piaciuto questo episodio di SCANNER?

condividi

In realtà Trump ha attaccato diversi paesi membri della NATO, spalleggiato dal segretario generale Rutte, ormai suo fido scudiero nella lotta per il riarmo europeo attraverso i sistemi d'arma statunitensi.

L'Europa non c'è stata per Trump durante l'attacco all'Iran, cosa che evidentemente il presidente statunitense si aspettava. Non conoscendo i regolamenti delle organizzazioni internazionali come la NATO e non conoscendo il diritto internazionale, quella è una guerra che è stata mossa da lui e da Netanyahu, quindi dagli Stati Uniti e da Israele, nei confronti di un altro paese, e i paesi membri della NATO non erano obbligati ad intervenire. Eppure quell'immobilismo ha colpito Trump, che ieri è tornato ad attaccare l'Italia, ma anche e soprattutto la Spagna, con la quale ha detto di non volere avere rapporti di nessun tipo dopo che ha scelto, proprio durante la guerra all'Iran, di non prestare in nessun modo le basi aeree e, soprattutto, che si è presentata a mani vuote al vertice NATO perché ha detto no al riarmo.

Trump ha ricevuto amore, ha venduto armi e ha aperto alla possibilità che l'Ucraina possa produrre i missili Patriot su licenza statunitense. Intanto la trattativa con la Turchia per la vendita degli F-35 va avanti con grande disappunto di Netanyahu, che dice: "Il predominio di Israele nella regione si basa sulla superiorità aerea dell'esercito dello stato ebraico" e la vendita di F-35 alla Turchia andrebbe a compromettere questo equilibrio.

Un vertice dove la Groenlandia è tornata ad essere centrale nelle trattative, tanto più che Trump ne ha parlato insistentemente e continua a dire che la Groenlandia dovrebbe essere degli Stati Uniti.

Insomma, un vertice NATO che è sembrato più una fiera delle armi, dove il re ha incontrato i suoi valvassori ai quali doveva vendere merce e dai quali doveva riscuotere soldi.

Per fare stare tutti tranquilli si è ribadito che l'Articolo 5 della NATO è alla base dell'alleanza e che quindi, se qualcuno dei paesi membri fosse attaccato da un paese terzo, tutti gli altri sarebbero obbligati ad intervenire: traducendo nella politica di Trump, questo vuol dire che se comprate le mie armi io posso ancora stare al vostro fianco, altrimenti resterete soli.

Oggi Scanner parte da qui.

Immagine

Segui Scanner.
La rassegna stampa per capire il mondo, ogni mattina.

Immagine

Il podcast daily di Valerio Nicolosi per Fanpage.it: ogni mattina alle 7, una finestra sul mondo per capire cosa davvero sta accadendo. Politica estera, conflitti internazionali, migrazioni, politica interna e tematiche sociali raccontate dal giornalista con chiarezza e approfondimento. Con la voce di esperti e reportage direttamente dal campo - Palestina, Ucraina, Mediterraneo, Africa, Stati Uniti, America Latina e molto altro - SCANNER porta le storie dove accadono, per offrirti ogni giorno un’informazione completa, immediata e dal vivo.

[Altro]
api url views
La rassegna stampa per capire il mondo, ogni mattina.
Crea un account su Fanpage.it ed inizia a seguire Scanner
Immagine
Immagine

Scanner