Aveva trovato quell’annuncio sul portale Bakeka: così al termine di una giornata di lavoro, un agente di commercio cinquantaduenne di Sassuolo, si è avviato verso l’appartamento (affittato per una settimana su AirBnb), in zona di piazza Malpighi, dove una trans ventiseienne marocchina esercitava. Con sé ha portato 12.500 euro, come riporta il Resto Del Carlino. Appena arrivato nella casa, dove era presente anche un marocchino di 24 anni, al cliente è stato chiesto di spogliarsi e andare a lavarsi in bagno, prima della prestazione. Cosa che lui ha fatto, lasciando incustoditi giacca e pantaloni, con dentro i soldi.

Consumato il rapporto, pagato il servizio, il cinquantaduenne se ne è andato. Mentre tornava a casa però si è accorto che i soldi che aveva in tasca erano spariti. Al loro posto era stata lasciata una mazzetta di carta straccia. Compreso di essere stato derubato, è immediatamente tornato all’appartamento. Nel frattempo ha chiamato la polizia. Quando gli agenti sono arrivati, lo hanno trovato litigare con i due marocchini. La casa è stata quindi perquisita: come si legge sul quotidiano online locale nella scatola della maionese, in frigo, sono stati trovati 1500 euro; nella confezione della crema depilatoria, in bagno, altri 3mila; 8mila erano in un cassetto in cucina. I due marocchini, entrambi con precedenti per truffa e reati contro il patrimonio, sono stati quindi denunciati per furto.