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Ztl a pagamento per le auto elettriche a Roma, automobilisti in rivolta: “Faremo ricorso”

Il Comune di Roma introduce il pagamento della Ztl anche per le auto elettriche con una tariffa ridotta del 50% a partire da luglio. La decisione ha scatenato la protesta degli automobilisti, che valutano ricorsi sostenendo di avere permessi con scadenza illimitata.
A cura di Natascia Grbic
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C’è maretta tra i possessori di auto elettriche a Roma. Dopo la decisione del Comune di rendere a pagamento – seppur con agevolazioni – l’accesso alla Ztl anche per loro, molti automobilisti sono sul piede di guerra. Da luglio, infatti, le zone del centro storico che finora erano accessibili gratuitamente ai proprietari di veicoli elettrici saranno soggette a un ticket, come per tutte le altre auto, anche se con tariffa ridotta. Chi guida un’auto elettrica pagherà infatti la metà rispetto a chi possiede un veicolo a benzina o diesel.

Una decisione che ha fatto infuriare molti cittadini. In diversi, infatti, raccontano di aver scelto un’auto elettrica proprio perché lavorano in centro e avevano bisogno di raggiungere facilmente l’area della Ztl. Un acquisto che, tra l’altro, non è economico: le auto elettriche costano mediamente più di quelle tradizionali e un modello di fascia media può arrivare intorno ai 30mila euro. Una spesa importante che alcuni hanno affrontato anche in funzione della possibilità di entrare liberamente nel centro storico.

Per questo molti automobilisti stanno già valutando la possibilità di presentare ricorso. I proprietari di auto elettriche, infatti, hanno ricevuto dal Comune di Roma un permesso per entrare nella Ztl indicato come valido fino al “01/01/0001” e con “scadenza illimitata”. Un dettaglio che, secondo alcuni, potrebbe costituire la base per contestare la nuova decisione. Resta però da capire se ci siano davvero gli estremi per un ricorso, dal momento che una delibera comunale può comunque modificare o revocare i permessi stabilendo nuove regole.

“Viste le autorizzazioni in essere – dove avrebbero potuto scrivere ‘fino a nuove disposizioni’ – sarebbe stato corretto modificare le autorizzazioni solo per le nuove richieste”, protesta un utente sui social. Ed è questa la posizione di molti, convinti che la decisione creerà disagi a numerosi lavoratori. “Aspettiamo la comunicazione ufficiale, poi vedremo come fare ricorso – scrive un altro –. Io devo andare in centro per lavoro e ho preso l’elettrica anche per quello”.

La decisione del Campidoglio nasce dall’esigenza di evitare il congestionamento del traffico, soprattutto nel centro storico. Se è vero che le auto elettriche non producono emissioni allo scarico, è altrettanto vero che occupano spazio e contribuiscono al traffico come tutte le altre vetture. Proprio per l’aumento del loro numero negli ultimi anni, il Comune ha deciso di introdurre il pagamento della Ztl anche per questi veicoli, che finora potevano accedere gratuitamente. La misura entrerà in vigore da luglio. Resta ora da vedere cosa accadrà nei prossimi mesi e se gli automobilisti riusciranno davvero a organizzarsi per tentare di far revocare la decisione.

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