Violentò tre donne a Tor Tre Teste: Hydara Sheikh condannato a 10 anni e 4 mesi di carcere
Hydara Sheikh, il 28enne che ha violentato tre donne lo scorso anno nella zona di Tor Tre Teste a Roma, è stato condannato a dieci anni e quattro mesi di carcere. L'uomo, che era stato identificato dopo la diffusione delle sue immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza in zona Termini, si nel carcere di Civitavecchia, dove è recluso da dopo i fatti.
A riportarlo è la Repubblica. Le violenze di cui è accusato Sheikh si sono svolte tra il 2024 e agosto 2025. È stata proprio l'ultima a farlo arrestare: vittima del terzo stupro una donna che intorno alle sei del mattino stava passeggiando con il cane nel parco di Tor Tre Teste. Il 28enne l'ha aggredita alle spalle minacciandola con un coltello e dicendole che le avrebbe tagliato la gola se avesse urlato. Un'aggressione brutale che ha sconvolto la città intera, che sin da subito si è stretta attorno alla donna, organizzando manifestazioni di solidarietà per non farla sentire sola.
Subito sono partite le indagini, con la visione delle telecamere di sorveglianza presenti lungo la zona: e così il 28enne è stato individuato nei pressi della stazione Termini, dove è andato subito dopo la violenza. Si è poi scoperto che prima di aggredire la donna aveva comprato del crack al Quarticciolo, che aveva consumato prima della violenza.
Dopo la diffusione dei fotogrammi si sono fatte avanti altre due donne: una è stata aggredita due giorni dopo la violenza di Tor Tre Teste. La 40enne era alla fermata dell'autobus quando il 28enne si è avvicinato chiedendole una sigaretta, e spingendola poi verso una zona con poca visibilità. Un'altra ragazza è stata invece aggredita un anno prima, nel 2024, sempre nella zona di Tor Tre Teste. Anche in questo caso, il 28enne ha agito sotto minaccia di un coltello.