Via l’obbligo di mascherine all’aperto fra qualche giorno? L’assessore D’Amato non è d’accordo

In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato, si dice contrario alla possibilità di eliminare l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto: "Non sono d'accordo: rispetto alla scorsa settimana nel Lazio ci sono stati 5mila casi in meno, se il trend verrà confermato nelle prossime due settimane va bene, altrimenti sarà meglio non anticipare". In altre parole, secondo il responsabile della sanità laziale occorrerà aspettare ancora qualche settimana per capire se il calo dei contagi sarà rapido (come in effetti sembra che possa essere) e possa quindi giustificare l'eliminazione di questa restrizione.
Qualche giorno fa lo stesso D'Amato aveva dichiarato: "Nel Lazio a primavera toglieremo l'obbligo delle mascherine all'aperto". Nella giornata di ieri il governo, nel primo Consiglio dei ministri successivo alla rielezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica, sembra aver scelto un'altra linea. È vero che l'obbligo di indossare le mascherine all'aperto anche in zona bianca è stato prorogato, ma solo di dieci giorni, fino al 10 febbraio. L'impressione è che l'esecutivo voglia modificare le regole e cominciare ad allentare le restrizioni già a partire dal prossimo Cdm.
Si legge all'articolo uno dell'ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza:
Fino al 10 febbraio 2022, è fatto obbligo, anche in zona bianca di avere sempre con sè dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto. Sono fatti salvi, in ogni caso, i protocolli e le linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché le linee guida per il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico.