"Domani inizierà l'autopsia sul corpo del ragazzo e speriamo venga svolta in tempi brevi per permettere di fare presto il funerale. La madre sta impazzendo dal dolore e forse con l'ultimo saluto potrà avere un po' di pace". Così ai microfoni di Fanpage.it l'avvocato Civita di Russo, legale della famiglia di Romeo Bondanese, aggredito e ucciso a 17 anni con una coltellata sferrata da un altro ragazzo. La mamma di Romeo, ha continuato l'avvocato, "mi chiede come stanno andando le cose, per la ricerca di giustizia, di giustizia e verità, non di vendetta. La famiglia chiede giustizia e chiede di capire che cosa sia successo, perché qui non si capisce bene ancora cosa sia successo. Abbiamo un fermato, minorenne anch'esso, ma non conosciamo la dinamica. Noi sappiamo chi è Romeo, conosciamo il nostro ragazzo, conosciamo la vita che ha condotto, ed è un ragazzo qualsiasi di questa realtà. Era un ragazzo che studiava, di una famiglia per bene, una famiglia di valori sani.  Romeo è stato aggredito da un altro ragazzo. Perché quest'altro ragazzo girava con un coltello? Perché era venuto da un'altra provincia? Perché ha aggredito Romeo? Sono risposte che noi vogliamo".

Ieri mattina è stato interrogato Camillo, il ragazzo indagato, per il quale il gip ha confermato il fermo con l'accusa per omicidio e lesioni aggravate. Insieme a Romeo è stato ferito anche un altro ragazzo, ma quest'ultimo, ricoverato d'urgenza all'ospedale di Latina, sarebbe fuori pericolo di vita dopo aver subito un delicato intervento chirurgico.

L'omicidio di Romeo Bondanese

Romeo Bondanese, 17 anni, è stato aggredito intorno alle 19,30 di martedì febbraio. Si trovava insieme a due amici in via Vitruvio a Formia. Stando alle prime ricostruzioni, l'aggressore si sarebbe avvicinato in motorino e avrebbe sferrato una coltellata alla gamba. Forse, hanno ipotizzato gli investigatori, non era stata data per uccidere. Le cause della lite sono state definite dal questore di Latina come ‘banalissime'.