video suggerito
video suggerito
Donna e neonata morte a Villa Pamphili

Mamma e figlia uccise a Villa Pamphili, perizia psichiatrica per Kaufmann: potrebbe evitare il processo

I giudici hanno disposto la perizia psichiatrica per Francis Kaufmann, l’uomo che a giugno 2025 ha ucciso la figlia di nemmeno un anno e la compagna, Anastasia Trofimova.
A cura di Natascia Grbic
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

I giudici della Corte d'Assise di Roma hanno disposto la perizia psichiatrica per Francis Kaufmann, l'uomo che ha ucciso strangolandole la compagna Anastasia Trofimova e la figlia Andromeda. I periti hanno ora trenta giorni di tempo per accertare se Kaufmann, accusato di duplice omicidio aggravato dai motivi futili e abietti, oltre a occultamento di cadavere, possa affrontare il processo o meno.

Secondo l'avvocato Paolo Foti, che assiste l'uomo, l'isolamento a cui è stato sottoposto durante la detenzione in carcere ha devastato le sue facoltà mentali, per cui ora avrebbe bisogno di un periodo di tempo per riprendersi. Kaufmann sin dall'arresto ha avuto sicuramente un comportamento eccentrico: ha accusato i testimoni di essere mafiosi, ha dichiarato di chiamarsi Rexal Ford (uno dei suoi tanti alias), ha detto di non sapere chi siano Trofimova e la bambina. Un comportamento che, però, potrebbe essere anche frutto di un calcolo: d'altronde Kaufmann, dopo aver ucciso compagna e figlia, non è rimasto in Italia, ma si è fatto mandare dei soldi per scappare all'estero, dove usava un falso nome. Quando Andromeda era ancora in vita, ha telefonato alla madre negli Stati Uniti, dicendole che Anastasia l'aveva lasciato e che aveva portato con sé la piccola. Nel frattempo continuava a proporla per casting pubblicitari, in modo da poter lucrare su di lei. Dopo qualche giorno l'ha uccisa, strangolandola. Insomma, un comportamento che non sembra proprio di una persona che non sa calcolare le conseguenze delle sue azioni.

La cosa che più sconvolge in questa vicenda, è il fatto che l'uomo poteva essere fermato. La polizia è stata chiamata in diverse occasioni, sia quando Trofimova era ancora viva, sia quando l'aveva uccisa ed era rimasto solo con Andromeda. Violento, ubriaco, aggressivo, numerosi passanti lo hanno segnalato. Le forze dell'ordine, pur intervenendo, non lo hanno mai fermato: lo hanno sempre lasciato andare, nonostante fosse evidente la pericolosità del suo comportamento, soprattutto alla presenza della minore.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views