Tuffo di Capodanno, nel Tevere si lancia Marco Fois l’erede di Mister Ok. A Ostia bagno in mare per 300 persone

Tradizione rispettata. Che sia in mare o nel Tevere, anche quest'anno a Roma sono state portate a termine i tradizionali appuntamenti di ogni Capodanno. Dopo il ritiro di Maurizio Palmulli come Mister Ok per ragioni di salute, Roma non rinuncia alla tradizione del tuffo nel Tevere. A prendere le redini, l'erede di Palmulli, Marco Fois, che si è lanciato in un tuffo dalla caratteristica eleganza da Ponte Cavour, sotto gli occhi attenti di appassionati, turisti e curiosi. Con lui anche Simone Carabella e il giovane Valerio Schirra, appena ventenne, figlio di uno storico componente del gruppo di Capodanno, Walter, che non ha potuto partecipare in questo 2026 perché malato.
Nel frattempo, non è venuto meno l'appuntamento annuale col bagno di Capodanno a Ostia, dove 300 bagnanti si sono tuffati in acqua sfidando il freddo e il tempo incerto per festeggiare l'arrivo del nuovo anno.
La tradizione di Mister Ok e dei tuffi nel Tevere a Capodanno
Rinnovato appuntamento a Ponte Cavour o, in alternativa, in altri punti da cui è ben visibile, per assistere al lancio di Capodanno, il tuffo nel Tevere. "È una tradizione che va avanti da ottant'anni – ha detto Fois – L'importante è portarla avanti. C'è sacrificio, fa freddo. Ma la cosa più bella è la soddisfazione che si sente dopo". Prima di lui Maurizio Palmulli che si è lanciato nel Tevere per trentacinque anni. E, prima ancora, il belga Rick De Sonay, che ha inaugurato questa tradizione speciale nel 1946, lanciandosi in acqua indossando un costume da bagno e un cappello a cilindro.
Il bagno a Ostia: in 300 sfidano il freddo e il tempo incerto
Costume da bagno e cappello, stavolta di Babbo Natale, anche per i 300 bagnanti che oggi si sono dati appuntamento in spiaggia a Ostia per il tradizionale bagno di Capodanno, nonostante il freddo arrivato anche nella Capitale in questi giorni e il tempo incerto. Questa tradizione è più recente e ha iniziato a prendere piede con l'arrivo dei social network dove, con il passaparola, i partecipanti hanno cominciato a darsi appuntamento in spiaggia, generalmente alle ore 11 davanti al Lido Belsito. La breve corsa in spiaggia e poi il tuffo. Che, anche quest'anno, nonostante le previsioni incerte, è arrivato puntuale con gli auguri di buon anno nuovo.