Trovato il cadavere di un uomo sulle rive di un fiume, era scomparso ieri pomeriggio

L'uomo di settant'anni scomparso da Rieti è stato ritrovato morto. Il suo corpo era sulle rive del fiume Velino in via Fratelli Cervi. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di oggi, sabato 24 gennaio, nel territorio del Reatino, nello specifico vicino a una pista ciclabile. Le ricerche dell'anziano si concludono così nel peggiore degli esiti. Sul caso hanno lavorato polizia, vigili del fuoco, soccorso alpino, guardia di finanza e unità specializzate cinofile.
Secondo quanto ricostruito finora il settantenne era scomparso ieri pomeriggio da Rieti. Era stato visto l'ultima volta camminare sul Lungovelino don Giovanni Olivieri, un tratto stradale e pedonale che costeggia il fiume Velino. I famigliari, non vedendolo tornare a casa, ne hanno denunciato la scomparsa alle forze dell'ordine e sono partite le ricerche. Il timore fino ai primi momenti in cui si sono perse le sue tracce è che avrebbe trascorso la notte fuori al freddo.
I soccorritori hanno battuto il territorio in cerca di tracce utili che conducessero a lui anche con l'aiuto dei cani, e hanno ascoltato alcune persone. Ore drammatiche per i famigliari, che hanno sperato fino all'ultimo che stesse bene e che si trovasse al riparo da qualche parte. Le ricerche si sono bruscamente interrotte e con il peggiore degli esiti. Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato sulle sponde del fiume. Successivamente è stato identificato e appartiene proprio al settantenne scomparso. Terminati i rilievi sul posto la salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria.