Trovata una bomba della Seconda Guerra Mondiale sul fondale di Civitavecchia: le immagini dell’esplosione

Uno spettacolare cono di spuma si è alzato in aria al largo di Civitavecchia, dove i militari della Guardia di Finanza e la Guardia Costiera hanno trovato e fatto esplodere un ordigno rislente alla Seconda Guerra Mondiale, adagiato sul fondale marino. Un'operazione che ha impegnato il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia, il Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale di Civitavecchia.
La bomba era a 36 metri di profondità e pesava 200 chili

I militari infatti, nel corso di alcune attività operative di perlustrazione dei fondali con immersioni lungo le coste del litorale laziale, hanno scoperto una bomba potenzialmente pericolosa. Si trattava appunto di un ordigno bellico, risalente alla Seconda Guerra Mondiale e dimenticato per decenni. L'ordigno era sui fondali marini, esattamente davanti al litorale Nord di Civitavecchia, in località "La Frasca".
La scoperta risale a martedì 19 maggio scorso, quando i militari hanno trovato un manufatto compatibile con una mina italiana durate le attività subacquee. Era a circa 36 metri di profondità, pesava circa 200 chilogrammi, era adagiato su fondale sabbioso-fangoso, parzialmente ricoperto da incrostazioni marine e parti di rete da pesca.
L'ordigno fatto esplodere al largo

Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia ha informato subito la Capitaneria di Porto del ritrovamento e sono state attivate tutte misure di sicurezza previste per imbarcazioni, bagnanti ed ecosistema marino. Successivamente i palombari della Marina Militare, attraverso l'articolazione del Nucleo SDAI di La Spezia (Sminamento Difesa Anti Mezzi Insidiosi) hanno trasportato al largo la bomba e l'hanno fatta esplodere. Il tutto si è svolto e si è concluso senza criticità. Restano le immagini spettacolari.